«Sarri mai più accostato a Napoli»:
la petizione dei tifosi alla Treccani

Domenica 16 Giugno 2019 di Delia Paciello
Ricordate l’euforia in città quando la Treccani inserì nel suo vocabolario il termine Sarrismo? Quelli erano certamente altri tempi, ne è passata di acqua sotto i ponti. E ora con l’approdo ormai ufficiale di Maurizio Sarri alla Juventus i tifosi del Napoli sono pronti ad esplodere sui social, ma non solo: sono già partiti con una petizione. Il motivo è proprio la definizione data dalla nota enciclopedia al termine Sarrismo coniato per definire lo stile di gioco e la personalità dell’ex tecnico del Napoli: «La concezione del gioco del calcio propugnata dall’allenatore Maurizio Sarri, fondata sulla velocità e la propensione offensiva; per estensione, l’interpretazione della personalità di Sarri come espressione sanguigna dell’anima popolare della città di Napoli e del suo tifo». Ora però tale definizione non è più accettabile dai tifosi napoletani, che esprimono la loro rabbia e la loro protesta sul portale change.org: «Dopo il passaggio di Sarri alla Juventus, ogni riferimento all’identità, anche calcistica, della città di Napoli, appare decisamente offensivo e mortificante», si legge.

Un nuovo tradimento che affligge la tormentata anima dei napoletani, pronti a scagliarsi contro il loro ex allenatore: «Non vogliamo che Sarri sia accostato in alcun modo alla nostra città, ai nostri valori e alla napoletanità», si rivoltano i tifosi azzurri anche sui social. Ora via la tuta, giacca e cravatta pronti nel nuovo club accanto a nuove abitudini e forse nuovi principi. «Dovevi lottare contro il palazzo con noi, e invece ti sei unito al nemico», si legge ancora sul web.

È una nuova epoca, l’attaccamento alla maglia resta un’utopia o un vecchio ricordo del calcio romantico. Ora che è tutto cambiato, ogni professionista sceglie la sua strada. E l’ormai ex Comandante – perché da oggi in poi Napoli è pronta a ripudiare ogni appellativo dato con affetto al tecnico toscano – dovrà affrontare anche questo come conseguenza delle sue scelte. © RIPRODUZIONE RISERVATA