Sassuolo-Napoli, probabili formazioni: Calzona cambia mezza difesa

A Reggio Emilia con pedine diverse in tutti i reparti

Amir Rrahmani
Amir Rrahmani
Eugenio Marottadi Eugenio Marotta
Lunedì 26 Febbraio 2024, 14:09 - Ultimo agg. 27 Febbraio, 07:34
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Non c'è tempo da perdere. In tutti i sensi. Il Napoli prova a gettarsi alle spalle il pareggio amarissimo subito a Cagliari all'ultimo secondo ieri pomeriggio e si concentra già per il recupero della 21esima giornata del campionato che si giocherà a Reggio Emilia mercoledì pomeriggio contro il Sassuolo. Francesco Calzona, per sua stessa ammissione, deve provare ad intervenire sulla testa dei giocatori ma comunque medita un turnover contro i neroverdi, considerando anche che domenica prossima poi c'è il big match con la Juve al Maradona. Il Sassuolo è invischiato nella lotta retrocessione ed è reduce dall'ennesimo ko rocambolesco contro l'Empoli che è costato la panchina a Dionisi (al suo posto per il momento l'allenatore della Primavera Emiliano Bigica, ex di turno, ad interim: che avrà proprio i campioni d'Italia come banco di prova per proseguire o meno la sua avventura in prima squadra). 

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia il Napoli scenderà in campo comunque con il tridente. Stesso modulo (4-3-3) diverse le pedine, in tutti (o quasi) i reparti del campo. Ma le maggiori novità si registrano in difesa dove rientra Giovanni Di Lorenzo che ha scontato il turno di squalifica e si riprende una maglia da titolare e la fascia: sia sul braccio, sia in campo. Nel pacchetto arretrato è previsto un altro cambio: salgono le quotazioni di Ostigard al centro (che fine ha fato Natan?), mentre Olivera resta sempre in ballottaggio con Mario Rui sull'out mancino.

A centrocampo potrebbe avere qualche chance l'ex di turno Traorè che a Cagliari non ha fatto neppure la staffetta con Zielinski. Occhio anche alle quotazioni di Cajuste protagonista di un buon impatto alla partita in terra sarda, quando chiamato in causa. E siamo al reparto offensivo. 

 

Calzona ha rilanciato Giacomo Raspadori dall'inizio ed ha avuto ragione, sebbene il ruolo di esterno finora non era stato tanto digerito da Jack. Ma a Cagliari ha fatto bene, ha servito l'assist per Osimhen e si candida a scendere in campo dal primo minuto contro la sua squadra in cui è cresciuto calcisticamente. Confermatissimo anche Osi, al netto delle condizioni fisiche che – per il momento – non destano preoccupazioni. Il bomber mascherato si sta confermando indispensabile per l'attacco azzurro: due gol in due partite da quando è rientrato. Victor punta al tris con il Sassuolo. Diversa, invece, la posizione di Khvicha Kvaratskhelia. Il georgiano è in calo, è stato nuovamente sostituito e Calzona potrebbe anche decidere di farlo rifiatare (al suo posto Lindstrom?) per averlo magari al top contro la Juventus. Ci sono ancora 24 ore o poco più per decidere. Come sempre tutto in fretta. Non c'è tempo da perdere.

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