Udinese-Napoli, Insigne fantasma
e tutto l'attacco è in crisi totale

Domenica 8 Dicembre 2019 di Roberto Ventre
Nessun segnale nel primo tempo: Napoli non pervenuto. Gli azzurri non costruiscono palle gol e si fanno infilare il contropiede da un errore nato in fase d’impostazione e da altri errori in copertura che determinano la rete di Lasagna. Fabian delude ancora una volta in regia, Insigne fallisce da quarto a sinistra di centrocampo, Lozano è evanescente ma in generale tutti gli azzurri sono deludenti nel primo tempo. La reazione nella ripresa evita la sconfitta ma non mette fine alla crisi. Si salvano solo Di Lorenzo e Zieliski: il terzino è stato il più impiegato da Ancelotti (sempre titolare tra campionato e Champions eccezion fatta per Lecce dove è rimasto in panchina) dimostrandosi il più continuo, il polacco ha dato la scossa nella ripresa con il gol, aperture precise ed accelerazioni palla al piede.
 

MERET 6 
Il portiere del Napoli prende gol sull’unico tiro in porta dell’Udinese, quello di Lasagna che lo infila in uscita. Per il resto qualche presa alta in sicurezza e normale amministrazione. Il ritorno da ex per la prima volta al Dacia Arena non è stato dolce perché gli azzurri hanno allungato la serie nera in campionato.

DI LORENZO 6.5
Tra i migliori in assoluto, il terzino spinge a destra soprattutto nella ripresa, mette tanti palloni in mezzo, uno molto invitante per Llorente che però di testa non riesce a imprimere potenza alla conclusione. Efficace anche nei duelli difensivi, si conferma tra i pochi sempre positivi in questa stagione.

MANOLAS 6
Il difensore greco lotta di testa e non si lascia quasi mai superare, una prestazione di carattere con poche sbavature: regge anche nei momenti più complicati della partita e prova anche a non buttare via il pallone in fase d’impostazione. Una prova attenta, sale di livello insieme ai compagni nella ripresa.

KOULIBALY 5.5
Decisivi alcuni sui recuperi per arginare un paio di pericolosi contropiedi dell’Udinese. Si fa tagliare fuori anche lui dal lancio di De Paul per Lasagna sul gol dell’1-0 firmato dall’attaccante bianconero. Si batte nei duelli di testa con Okaka contenendo con il fisico.

MARIO RUI 5.5
Responsabile anche lui sul gol di Lasagna, bello il cross nel primo tempo non sfruttato al meglio da Lozano. Avanza con più determinazione nella ripresa, ammonito per proteste dopo che gli viene fischiata dall’arbitro una punizione contro per un fallo di mani.

CALLEJON 5
Non gli riesce nessuna giocata decisiva anche se sulla destra dialoga spesso in maniera costruttiva con Di Lorenzo. Torna titolare dopo due partite ma si dimostra ancora molto lontano dai suoi migliori periodi: per lo spagnolo prosegue il periodo d’involuzione.

FABIAN RUIZ 4.5
Lo spagnolo non chiude la traiettoria del passaggio sul gol di Lasagna. Gioca sempre sotto ritmo e porta troppo palla non verticalizzando mai: si conferma totalmente inadeguato per il ruolo di regista perché non gioca mai a un tocco e rallenta sensibilmente la manovra.

ZIELINSKI 6.5
La sua rete, la prima del campionato, evita un’altra sconfitta al Napoli: un gol cercato con determinazione e trovato con un tiro preciso di sinistro. Il polacco è quello che più di tutti nel secondo tempo dà la carica per la reazione del Napoli ma non basta per ritrovare il successo.

INSIGNE 4.5
Totalmente in ombra, non gli riesce nulla: nessun guizzo, imprecisione nei passaggi, prestazione largamente incolore. Contro il Bologna era stato il migliore, a Udine invece il capitano è risultato tra i peggiori. Da quarto a sinistra nel 4-4-2 continua a soffrire.

MERTENS 5
L’unica cosa positiva è il pressing che risulta decisivo per il gol di Zielinski. Per il resto una prestazione sotto tono, gioca molto lontano dalla porta e la sua unica vera conclusione verso la porta di Mussu termina lontanissima dai pali. Anche per l’attaccante belga prosegue il periodo negativo.

LOZANO 4.5
Inconcludente, evanescente, inghiottito dai difensori dell’Udinese fa fatica anche a controllare il pallone per consentire ai compagni di salire: una prestazione caratterizzata da errori nei controlli, totale mancanza di incisività e nessuna accelerazione: non migliora nel secondo tempo quando gioca largo a sinistra.

LORENTE 4.5
Entra nella ripresa e si divora una palla gol clamorosa colpendo debolmente di testa, che è la sua specialità, il cross di io Lorenzo. Si fa ribattere il tiro da ottima posizione e ne gira male un altro sotto porta: lo spagnolo si dmostra tutt’altro di un attaccante che dovrebbe fare la differenza in area di rigore.

YOUNES 5
Il tedesco entra nel finale ma resta ai margini del match senza incidere: si piazza largo a sinistra al posto di Lozano e gestisce male i pochi palloni che gli arrivano, insidiosa una sua conclusione che finirebbe nello specchio senza la deviazione decisiva di un difensore dell’Udinese.

ANCELOTTI 4.5
Prosegue la crisi del Napoli che non vince da nove partite. Inguardabili gli azzurri nel primo tempo, spenti e incapaci di creare palle gol e ingenui sulla rete di Lasagna quando si fanno colpire incredibilmente in ripartenza. La reazione nel secondo tempo frutta il pareggio di Zielinski ma non basta agli azzurri per tirarsi fuori dal periodo nero che continua ad allungarsi: a Udine l’ennesima delusione.

Arbitro MARIANI 5.5
Restano i dubbi su alcuni episodi: i tocchi di mani nell’area dell’Udinese e la trattenuta di Manolas su Fofana. Non impeccabile la direzione di gara dell’arbitro anche se non macchiata da errori particolarmente gravi. Sei ammonizioni (tre per parte) e il cartellino rosso a Maksimovic (in panchina) che protesta verso l’assistente al momento di un calcio d’angolo che sta pr battere Callejon

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