Verdi, l'agente: «Infastidito da molti
commenti, Bologna è casa sua»

Martedì 16 Gennaio 2018
Ai microfoni di “Premium Sport” ha parlato il procuratore di Simone Verdi, Donato Orgnoni.

«La vera ragione del rifiuto di Verdi a un suo trasferimento è personale: già a dicembre, quando gli era stata paventata la possibilità di lasciare Bologna a gennaio, aveva respinto la proposta. Ha voglia di finire la stagione a Bologna, per continuare il suo percorso di crescita. Il punto è semplice: a Simone piace stare a Bologna. Forse pecco di presunzione: secondo me anche a Napoli avrebbe potuto dire la sua, si sarebbe ritagliato il suo spazio, quindi la scelta non è tecnica, non aveva di paura di andare lì e non giocare e molti giudizi in questo senso mi hanno un filo infastidito. Ho visto tanti commenti, tanti articoli di giornalisti che hanno dato la loro interpretazione, ma questo è anche il bello del calcio. La sua varietà. Lui ha raggiunto una sua serenità. Ha cominciato un percorso e vuole concluderlo nel migliore dei modi: non abbiamo fatto alcun calcolo, anche perché se l’avessimo fatti chi ci avrebbe vietato di andare in una squadra che lotta per lo Scudetto e con un ingaggio moltiplicato? Ipotesi Inter per giugno? Ci sono stati alcuni sondaggi di alcune società italiane, ma sono stati solo sondaggi. Vi posso garantire che non c’è alcuna previsione per giugno. Napoli eventualità chiusa? Vedremo: è una delle società più importanti in Italia e in Europa e Simone avrebbe sposato ben volentieri il credo tattico di Sarri, ma vedremo cosa succederà a giugno. Se il Napoli dovesse trovare un giocatore più forte di lui, è giusto che vada in quella direzione».
  Ultimo aggiornamento: 18:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA