Un tuffo (metaforico) nella fontana
per il gol di Milik e Lozano

Mercoledì 24 Giugno 2020 di Anna Trieste
Allora. Cortesemente nessuno pensi di incominciare con questa storia che Verona-Napoli non è stata una partita esaltante. Innanzitutto ricominciare il campionato giocando in trasferta contro il Verona è stato un po' come riprendere una relazione sentimentale interrotta mettendo energicamente una mano sul fondoschiena del partner o della partner: tanto poteva essere l'inizio di una grande mazziata tanto poteva essere l'abbrivio di una grande storia d'amore. E poi ieri a Verona faceva caldo. Molto caldo. Caldissimo. Ecco che allora non tanto la vittoria contro la progenie di Giulietta quanto i gol di Milik e di Lozano acquistano un altro significato. Un significato assolutorio.
 
 

È ben possibile, infatti, biasimare e definire come sciagurati i tifosi del Napoli che mercoledì scorso festeggiavano in piazza la Coppa Italia ma come si fa a rimproverare i supporter azzurri per gli eventuali festeggiamenti di ieri sera dopo i gol di Milik e di Lozano? Non tanto per il gol di Milik di fronte al quale persino il portiere del Verona ha avuto un malore prendendolo molto sul personale questo fatto che il polacco ha ingarrato la porta con estrema precisione quanto per il gol di Lozano. Dopo mesi di scomparsa vedere pure il messicano insaccare di testa un pallone nella rezza è stata un'emozione incredibile. Questa sì che è un'evenienza da celebrare col bagno int'a funtana!  © RIPRODUZIONE RISERVATA