Universiadi, il Settebello è d'oro:
delirio nella Scandone ritrovata

Domenica 14 Luglio 2019 di Diego Scarpitti

La presa della Bastiglia clorata, la conquista della Scandone. E' d'oro il 14 luglio 2019 per il Settebello made in Naples e targato Campania. Gran finale a tinte azzurre, apoteosi nel tempio di Fuorigrotta, dove il sogno cullato si materializza. Scorrono i titoli di coda delle Universiadi all'ombra del Vesuvio (manifestazione fantastica e organizzazione impeccabile) con un lieto fine da Grande Bellezza.
 

​Mettono subito in chiaro quale sara' il copione dell'incontro capitan Umberto Esposito e compagni. La meglio gioventu' della pallanuoto universitaria entusiasma, monopolizza la scena, si rende protagonista con i suoi migliori interpreti. Gli applausi, gli abbracci, i selfie, i complimenti di familiari, amici e tifosi sono espressamente per Pierre Pellegrini, Mario Del Basso, Giacomo Cannella, Matteo Spione, Federico Neri Panerai, Eduardo Campopiano, Mario Guidi, Lorenzo Bruni, Jacopo Alesiani, Massimo Di Martire, Ettore Novara, Umberto Esposito, Francesco Massaro, diretti da Alberto Angelini e dall'assistent coach Alessandro Calcaterra (nelle foto di Rosario Caramiello).
 

 

«Campioni, campioni», grida il caloroso pubblico, che affolla l'impianto non soltanto di domenica mattina. Cavalcata trionfale, avventura gloriosa, sette vittorie per il Settebellissimo, che dilaga 18-7 (parziali di 4-1, 3-2, 3-1, 8-3) contro gli Stati Uniti. Travolgente il mancino salernitano Campopiano: poker e giocate di classe. Del Basso anticipa e si fa valere in difesa, il posillipino Massimo Di Martire ricama e dispensa assist. Controfughe e spettacolo con la tripletta di Giacomo Cannella. Tutto perfetto, tutto meraviglioso, tutto si tinge d'azzurro. Scatta la festa ed e' grande Italia. In tribuna e soprattutto sul podio. Great Italy. 
 


 

Ultimo aggiornamento: 19:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA