I 50 anni dell'uomo sulla Luna: epopea Apollo 10, l'italiano che salvò razzo e missione

di Renato Cantore

Il 20 maggio di cinquant'anni fa la navicella spaziale Charlie Brown, con tre astronauti americani a bordo, era in fase di avvicinamento all'orbita lunare a quasi quattrocentomila chilometri dalla Terra. Aveva il compito di sganciare verso il nostro satellite il modulo Snoopy che scese a poco più di quindici chilometri di distanza dal suolo per la prova generale di quello che sarebbe stato due mesi dopo lo spettacolare sbarco del primo uomo sulla Luna.

Era la missione Apollo 10, partita dalla rampa 39B di Cape Kennedy due giorni prima con un lancio perfetto avvenuto al termine di cinque mesi di preparazione nel corso dei quali non erano mancati i problemi. L'ultimo, appena una settimana prima, rischiò di compromettere la missione, per la sbadataggine di un tecnico addetto alla propulsione che aveva inavvertitamente abbassato la pressione dell'azoto dopo che era stato riempito di cherosene il primo stadio del Saturno V, il grande razzo che aveva il compito di portare nello spazio la navicella con gli astronauti e il modulo lunare.
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Lunedì 20 Maggio 2019, 07:00
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