Spazio, il rover cinese trova pinnacolo di roccia sul lato nascosto della Luna: un rebus per gli scienziati

Domenica 14 Febbraio 2021 di Riccardo De Palo
Spazio, il rover cinese trova pinnacolo di roccia sul lato nascosto della Luna: un rebus per gli scienziati

La missione lunare cinese continua a esplorare il lato nascosto della Luna, nel ventisettesimo giorno di operazioni. Ma è una immagine apparsa nella giornata (lunare) precedente ad avere incuriosito gli scienziati. 

Il lander Chang'e 4 e il rover Yutu 2 hanno riprese le attività lo scorso 6 febbraio, dopo un periodo di "ibernazione" dovuto alle temperature gelide della notte. Ma in precedenza  - informa l'agenzia di stampa Xinhua - il rover si è imbattuto in una strana formazione rocciosa, molto insolita per il nostro satellite. Una sorta di pinnacolo, o "pietra miliare", come l'hanno definita alcuni organi di stampa americani. 

L'ente spaziale cinese ha deciso di studiare più a fondo la formazione rocciosa, per capire meglio le sue origini. Solitamente, queste rocce tendono ad avere un aspetto più arrotondato. Così, il team ha deciso di usare uno spettrometro per vedere meglio di cosa si trattasse. Il rover è tornato sul posto, nel cratere Kármán, per studiare meglo le rocce, frammenti di vetro fuso e regolite che ne compongono la superficie.

 

«Sembra avere un aspetto appuntito, ed è conficcato nel terreno, è decisamente un oggetto insolito», ha detto al sito specializzato Space.com Dan Moriarty, ricercatore della Nasa presso il Goddard Space Flight Center di Greenbelt, Maryland. «L'effetto di impatti ripetuti, cicli termici e altre forme di sollecitazioni sulla superficie lunare tende a rompere le rocce in oggetti di forma più arrotondata, un po' come avviene alle rocce che troviamo sulle spiagge della Terra», ha aggiunto. 

Invece, la forma inusuale di questa roccia farebbe pensare all'effetto di un impatto recente, proveniente forse da un cratere vicino.

La faccia nascosta (o "oscura") della Luna si chiama così perché è invisibile dalla Terra, ma entrambe le facce ricevono in media la stessa luce del sole - e questo spiega le foto - anche se quella rivolta verso di noi ne riceve poco meno a causa delle periodiche eclissi. La Luna si mostra sempre uguale a noi per effetto della rotazione sincrona. In pratica, il tempo di rotazione del nostro satellite attorno al proprio asse coincide esattamente con il tempo di rivoluzione attorno alla Terra. Il lato nascosto fu fotografato per la prima volta nel 1959, durante il sorvolo della sonda sovietica Luna 3, ma merita comunque di essere studiato a fondo; ed è questo lo scopo della missione lunare cinese.

Ultimo aggiornamento: 16:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA