L'importanza della realtà aumentata.
Protom lancia Nous Creative hub

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di Rossella Grasso

Non serve solo ai videogiochi, anche, ma a ogni ambito della vita per imparare meglio e non commettere errori. È la realtà aumentata e virtuale, quella che si può vedere attraverso speciali visori o con l'utilizzo di moderne tecnologie come la sensoristica. Se la loro prima applicazione sono stati i videogame, oggi realtà virtuale e aumentata possono aiutare a sviluppare il capitale umano in azienda: è questo quanto emerso oggi a Napoli all'Hub Banco di Napoli Intesa- San Paolo del polo di San Giovanni dell'Università Federico II nel corso dell'evento «Virtual & Augmented Reality per un Industry Training innovativo». Un'occasione per lanciare il Creative Hub Protom «Nous», dal greco «mente superiore», un'incubatore di idee che possano diventare reali prodotti. «Attraverso un comitato esterno - ha spiegato Fabio de Felice, presidente di Protom - di cui fanno parte esperti di finanza e di impresa, valideremo le idee, Protom le farà proprie incubandole nel proprio management e nella propria finanza finchè non raggiungono la maturità di mercato. In quel momento avranno la libertà di gestirne il 30% insieme alla nostra azienda». L'iniziativa è dedicata sia a chi già lavora in Protom sia agli studenti univeristari che vogliono proporre le loro idee imprenditoriali.

Nel corso dell'evento Protom, azienda di consulting e system integration, ha presentato le migliori tecnologie sul mercato per la simulazione della realtà e la didattica sperimentale tecnica, in cui l’esperienza e la pratica vanno ad integrarsi con la teoria per potenziare i processi di apprendimento finalizzati a migliorare le prestazioni di business.
L'azienda ha sviluppato quattro Business Unit: IT, Advanced Engineering, Consulting e Training. L’integrazione delle diverse divisioni consente di progettare soluzioni altamente innovative, senza perdere l’approccio tailor-made, necessario alla realizzazione ottimale di ciascun progetto.Protom è anche la realtà che ha vinto la gara internazionale per realizzare a Napoli, a Città della Scienza, Corporea, il primo Museo interattivo dedicato al corpo umano e il più grande investimento in cultura realizzato in Europa. 

«L’impiego della Realtà Virtuale ed Aumentata nell’ambito di processi di Industry Training - ha detto Fabio De Felice- sta apportando notevoli benefici in termini di efficacia dell’apprendimento. In particolare tali tecnologie trovano pratica applicazione in tutti quei contesti in cui l’immedesimazione, il realismo e l’immersione dell’utilizzatore nell’ambiente virtuale rappresentano un valore aggiunto capace di fornire stimoli quasi identici a quelli della realtà: stimoli ai quali l’utilizzatore tenderà a rispondere in maniera altrettanto naturale, in condizioni di assoluta sicurezza». Questo le rende le migliori tecnologie a disposizione per tutto quello che concerne la simulazione della realtà e la formazione sperimentale tecnica, in cui l’esperienza e la pratica vanno ad integrarsi con la didattica teorica.

Con il loro utilizzo, cresce notevolmente la capacità di memorizzare nozioni e comportamenti di cui si è avuta esperienza immersiva. I vantaggi tangibili sono rappresentati, oltre che da una maggiore efficacia dell’apprendimento, anche dalla riduzione dei tempi della formazione specialistica, dalla semplificazione del trasferimento di know how e dalla riduzione del rischio di incidenti. Un’ulteriore spinta alla diffusione d’impiego della Realtà Virtuale ed Aumentata sarà data nel 2018 dagli incentivi connessi al piano nazionale Industria 4.0, in cui viene attribuito un ruolo rilevante al Training innovativo per la trasformazione tecnologica e digitale dell’industria.
Martedì 13 Febbraio 2018, 19:11 - Ultimo aggiornamento: 13-02-2018 19:11
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