Natale con il quizzone al 45° minuto: l'ultima innovazione di NaStartUp

Venerdì 18 Dicembre 2020
Natale con il quizzone al 45° minuto: l'ultima innovazione di NaStartUp

Si è concluso un anno di StartUp Play, l'acceleratore social per la promozione di idee innovative di Antonio Prigiobbo con l’Officina delle Startup e la Community di NAStartUp. Il bilancio è segnato dalla sempre maggiore internazionalizzazione dell'evento, con startupper da Malta, Bruxelles, Bangkok, e un crescente coinvolgimento con l’ecosistema universitario italiano.

“Le università come si sa sono un tassello fondamentale del mosaico dell’innovazione. Per questo siamo stati felici di dare un nostro contributo su diversi progetti in ambito nazionale, lo sviluppo dell’hackathon sviluppato per l’Incubatore dello IULM tra Roma e Palermo, il supporto e le interazioni con l’incubatore I3P del Politecnico di Torino e, più recentemente, la collaborazione con Il Master di Management dell’Università di Pisa che vedrà NAStartUp ospitare progetti di innovazione nati proprio dagli studenti. Senza dimenticare, il nostro supporto di AIESEC, storica associazione di studenti universitari, guidata in Italia da Arianna Villano”, spiega Antonio Prigiobbo, che guida NAStartUp insieme a tre donne, Barbara Feluca, Brigida Ardolino e Federica Ferriero.

Anche per questo evento natalizio sono stati otto, i progetti presentati. Alcuni di questi nati proprio all’interno della community. Come 45° minuto, il live quiz, a cui gli appassionati di calcio possono partecipare nell’intervallo delle partite di campionato, che mette in palio migliaia di premi in buoni Amazon. L’idea di Pasquale Madonna è stata finanziata da IdeaSolutions, uno degli sponsor di NAStartUp. E da un altro acceleratore partner, Guglielmo Bottone (ovviamente insieme a altri talenti sparsi in Italia) nasce Serum Lab, una soluzione per ricavare dal siero di latte una linea di trattamenti di bellezza. 

Da Palermo è stata presentata  Booked, la piattaforma di Riccardo Pitti e Christian Sardina che aumenta l’efficienza e la sicurezza all’interno delle discoteche, proprio grazie all’introduzione della tecnologia. L’emergenza sanitaria ha dato una spinta eccezionale allo smart working, un trend che vuole cavalcare Stefano Raione che dall’Università di Salerno con la sua Daleca, ovvero un’app che facilita la relazione tra colleghi clienti e partner, attraverso funzionalità esclusive.

 

Una migliore divulgazione della cultura tech è invece alla base di Dam Bros Robotics, (connessi a NAStartUp grazie Stmicroelectronics) due salernitani, Mauro D’Ambrosi e Alessandro Pauciulo accelerano la nascita di progetti  nel campo della robotica. Mentre Antonio de Rosa da Bangkok (bloccato dal lockdown) ha presentato il suo Ulyfe, un social network che promuove attività sociali e green per accelerare tutti anche in questa fase di crisi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA