«Rape day», il videogioco choc che permette di stuprare e uccidere le donne

«Rape day», il videogioco choc che permette agli utenti di stuprare e uccidere le donne
di Simone Pierini

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Esiste un videogioco che permette agli utenti di stuprare e uccidere le donne. Si chiama «Rape day» ed è nato per pc. O almeno lo era fino a qualche ora fa quando, in seguito alla bufera che ne è scaturita, è stato sospeso dalla piattaforma Steam che lo avrebbe messo in circolazione dal prossimo aprile. La sua anteprima è rimasta a disposizione degli "appassionati" di videogiochi per circa tre settimane. Folle la sola idea di averlo creato, ancor peggiore è la descrizione del gioco per bocca dello sviluppatore Desk Plant. «Il gioco è rivolto al quattro per cento della popolazione, i sociopatici, contenti di interpretare un minaccioso assassino seriale durante un'apocalisse di zombie», le sue parole. 



Nel gioco le vittime preferite sono le donne, molestate, stuprate e poi uccise. «Potete Infastidire, uccidere e stuprare le donne mentre continuate la vostra storia - ha proseguito - È un mondo pericoloso senza leggi. Gli zombi si divertono a divorare la carne delle donne e a violentarle brutalmente. Tu sei lo stupratore più pericoloso della città». Su twitter alcuni screenshot mostrano l'aspetto inquetante del videogioco. Donne sottomesse a energumeri pronti a sfogare tutta la loro violenza. 
 
 

Un "romanzo" interattivo composto da oltre 500 immagini e più di 700 parole di testo. Il tema predominante è sempre lo stesso: «violenza, violenza sessuale, sesso non consensuale, linguaggio osceno, necrofilia e incesto». Il gioco è stato cancellato, probabilmente (speriamo) per sempre. Ma il solo fatto che sia stata resa disponibile un'anteprima ha scatenato diverse polemiche. «Disgustoso» è l'aggettivo più utilizzato dagli utenti che su twitter hanno mostrato tutto il loro dissenso, così come avvenne con Active Shooter, il simulatore di stragi scolastiche lanciato pochi mesi dopo la sparatoria in Florida che ha ucciso 17 persone.
 
Martedì 5 Marzo 2019, 22:37 - Ultimo aggiornamento: 05-03-2019 22:57
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-03-06 11:17:16
Veramente disgustoso e meritevole di pene severe per gli ideatori e coloro che ne hanno permesso anche soltanto l'anteprima !
2019-03-06 07:22:20
L'autore lo ha fatto con lo scopo umanitario di salvare le donne: gli energumeni si sfogano con il gioco e poi si calmano. Siamo arrivati al capolinea se questo è il fine del gioco, ed è anche bestiale chiamarlo gioco. Nei videogiochi "legali" si spara, si ammazza a tutto spiano e vanno in mano a ragazzini delle elementari, sono pochi i giochi che cercano di sviluppare la memoria il ragionamento e la logica.

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