L’auto senza pilota arriva in Italia: c’è il via libera alla sperimentazione

ROMA Arriva sulle strade italiane il primo veicolo a guida autonoma. Il ministero delle Infrastrutture e trasporti ha rilasciato la prima autorizzazione alla sperimentazione su strade pubbliche di un’auto senza pilota. A condurre i test su strada, che interesseranno alcuni specifici tratti nelle città di Torino e Parma, sarà un’azienda di Parma, la VisLab, che è l’unica ad avere finora presentato domanda di autorizzazione. «Questo ministero guarda al futuro e alle nuove tecnologie per la sicurezza e la serenità di chi viaggia», commenta soddisfatto il ministro Danilo Toninelli. Il via libera del ministero arriva dopo il parere positivo espresso il 22 marzo dall’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road alla prima domanda di autorizzazione alla sperimentazione di veicoli a guida autonoma su strade pubbliche, arrivata appunto da VisLab. La direzione competente del Ministero ha quindi concluso con esito positivo le necessarie verifiche preliminari di idoneità tecnica alla circolazione del veicolo oggetto della sperimentazione e ha concesso l’autorizzazione. La sperimentazione riguarderà l’ambito urbano e alcuni precisi tratti stradali. Per garantire la sicurezza, la circolazione dell’auto sperimentale avverrà nel rispetto di tutte le prescrizioni dettate dal gestore delle strade e in presenza di un supervisore in grado di prendere il comando del veicolo disattivando la guida automatica. 
Mercoledì 8 Maggio 2019, 01:07 - Ultimo aggiornamento: 08-05-2019 14:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2019-05-08 17:53:03
Io penso che sia un esperimento molto pericoloso: in Italia c'è troppa gente che non rispetta le norme, che non mette la freccia per indicare dove ha intenzione di andare ritenendo che sia minata la loro privacy facendo sapere agli altri cosa intende fare, stessa cosa per le precedenze per non parlare del rispetto delle velocità. Una macchina a guida autonoma se individua un limite lo rispetta. Non so come guidano in Piemonte ma ho molti dubbi.

QUICKMAP