CORONAVIRUS

Singapore, un robot antivirus vigila sul distanziamento sociale

Sabato 9 Maggio 2020 di Riccardo De Palo
Robot

A Singapore, dove le regole sono fatte per essere rispettate, e dove è vietato persino fumare, masticare gomme o bere alcolici per strada, non si transige in questioni vitali come il distanziamento sociale, in epoca di pandemia. Da venerdì scorso, un robot è stato arruolato per controllare che non ci siano assembramenti nel parco di Bishan-Ang Mo Kio. A vederlo, sembra una scena della serie Black Mirror.

Coronavirus, i drive-in riaprono in America: la pazza idea per tornare al cinema

Il robot, di nome Spot - informa il giornale The Strait Times - fa parte di un progetto pilota governativo: se passerà l'esame sarà impiegato in tutti i parchi della ex colonia britannica.

Spot avverte i visitatori a osservare le misure di distanziamento, ed è dotato di telecamere per valutare se la corretta lontananza tra le persone, e misurare il loro numero nell'area. Per ora, sembra comunque che Spot non sia stato abilitato a riconoscere singoli cittadini, e che non conservi i dati personali.

Stephen King al suo meglio con "Se scorre il sangue", il nuovo poker di racconti

Nell'ambito della sperimentazione in corso, Spot perlustrerà un'area di tre chilometri del parco, nelle ore di punta, la mattina e la sera. 

LEGGI ANCHE>> Roma, allerta per il primo weekend della Fase 2. Folla ai Navigli, l'ultimatum di Sala: li chiudo

Il robot, simile a un cane domestico, ma abbastanza inquietante a vedersi, è stato sviluppato dalla compagnia americana Boston Dynamics: risulta essere molto più efficiente di altri prototipi nell'aggirare ostacoli, e quindi è adatto ad essere impiegato su diversi terreni. Grazie ai sensori, riesce ad evitare collisioni con oggetti o persone, quando si trova a un metro di distanza.

 

Ultimo aggiornamento: 19:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA