Smarthome, cresce la passione degli italiani: uno su due la preferisce a una casa più grande

Domenica 24 Ottobre 2021 di Guglielmo Sbano
Smarthome, cresce la passione degli italiani: uno su due la preferisce a una casa più grande

Un ambiente più connesso, di facile gestione ed efficiente nel quale i dispositivi smart assumono un ruolo sempre più centrale. È così che gli italiani immaginano la propria casa, secondo l’indagine di LG Electronics condotta da NielsenIQ “L’innovazione in casa”, lanciata in occasione dei 25 anni di presenza di LG in Italia.

La tecnologia ha guadagnato sempre più spazio nelle nostre case, tanto che 1 intervistato su 2 preferirebbe rinunciare a una casa più grande, pur di avere dei dispositivi smart in casa. Questo orientamento è il risultato di un lungo processo di cambiamento delle abitudini, cui LG ha contribuito negli ultimi 25 anni, portando nelle case degli italiani prodotti tecnologici innovativi e semplici da usare. Basti pensare ai tv smart dotati di un sistema operativo con AI propria e di terze parti (Google Home, Amazon Alexa); oppure le lavatrici AI DD che, grazie all’Intelligenza Artificiale, riconoscono i differenti capi e scelgono la soluzione di lavaggio migliore, mantenendo elevata l’efficienza energetica.

La necessità di disporre di device smart in casa è particolarmente evidente tra i più giovani (68%) e tra chi vive al Sud (65%). I benefici? Una maggiore efficienza per il 51%, il comfort per il 49%, la semplicità di gestione e l’intrattenimento per il 35%. Inoltre, se secondo il 55% degli intervistati fino a 25 anni fa era la cucina il focolare domestico che riuniva la famiglia attorno a sé, oggi il 51% dichiara di essersi sempre più spostato in soggiorno. Una delle ragioni di questa mutata preferenza è stata certamente la capacità degli elettrodomestici del soggiorno di diventare il centro della socialità della casa; basti pensare alla capacità di intrattenimento dei tv LG i quali, grazie al sistema operativo WebOS, offrono decine di applicazioni integrate in grado di soddisfare le esigenze di intrattenimento di tutta la famiglia: da più piccoli, agli amanti dello sport, dagli appassionati di cinema ai music-lover.

Outsider la camera da letto, che si è guadagnata la dignità di uno spazio da vivere e non più esclusivamente destinato al sonno, passando dall’8 al 19%, anche grazie a dispositivi come gli speaker audio che hanno permesso di vivere attivamente il tempo trascorso in questa stanza. «Negli ultimi 25 anni l'innovazione tecnologica ha indubbiamente modificato le case degli italiani migliorandola e semplificandola - commenta Chiara Magelli, Consumer Insight Leader di NielsenIQ Italia. - I dispositivi ed elettrodomestici smart hanno contribuito a questo processo, ritagliandosi un ruolo centrale nella vita di tutti i giorni e con premesse ancora migliori per il futuro».

Tra smart speaker, aspirapolvere, lavatrici e frigoriferi, nelle case italiane si contano oggi almeno 10 dispositivi elettronici, di cui almeno 3 sono smart. Tra questi, il device che per gli intervistati deve immancabilmente essere smart è il televisore: lo sostiene il 71% dei rispondenti. Del resto il mercato dei TV conferma questa tendenza mostrando una crescente predisposizione all’acquisto di TV sempre più smart, sempre più tecnologicamente avanzati e sempre più grandi, a dimostrazione che il TV deve essere proprio il re della casa. Nella classifica dei prodotti intelligenti che dovremmo assolutamente avere in casa, dopo il TV troviamo il computer, con un 62%, gli smart speaker per il 33%, il condizionatore per il 28%, seguiti da lavatrice (26%) e frigorifero (18%). 

Come si immaginano gli italiani la casa del futuro? I più giovani (65%), intravedono un ambiente dove i dispositivi smart gestiranno in toto le faccende domestiche! Se però l’esigenza di liberarsi dall’incombenza delle faccende domestiche è molto accentuata, la visione futura della tecnologia è tutta orientata sul proprio benessere personale. Tra gli elettrodomestici ritenuti più importanti se si pensa ai prossimi 10 anni, infatti, svetta il climatizzatore, scelto dal 44% degli intervistati, seguito dal televisore (42%), e solo successivamente dal frigorifero (39%) e dalla lavatrice (35%). Ben più che il desiderio di essere aiutati in casa nelle faccende domestiche quindi, prevale un desiderio di vivere in un ambiente confortevole (grazie ai climatizzatori) e di essere intrattenuti piacevolmente (grazie al televisore). Ed è proprio verso il tv che si concentrano le aspettative degli italiani in termini di avanzamento tecnologico: le maggiori aspettative degli intervistati sono orientate verso il tv (46%), il Frigorifero (40%) – con una particolare attenzione da parte della fascia 55/65 anni -, la lavatrice (36%) e il climatizzatore (33%). Dal campione intervistato emerge anche che il design di un dispositivo smart è un aspetto non meno importante della sue funzionalità: 6 italiani su 10, infatti, ritengono importante che i propri device siano anche esteticamente gradevoli, esigenza maggiormente sentita tra i giovani (66%) e che arriva addirittura a guidare le scelte di acquisto su prodotti belli ma non funzionali, come scelto in particolare dai residenti nel Nord Est d’Italia. 

Gli elettrodomestici sono diventati parte dell’arredo domestico e questo elemento ha guidato in maniera sempre più significativa anche lo sviluppo dei prodotti che LG ha proposto sul mercato nel corso di 25 anni: dal frigorifero LG InstaView, che permette di guardare il contenuto all’interno senza aprirlo, ai televisori Oledsottili solo 3mm, dal condizionatore Artcool, che può essere usato come un quadro, all’iconico armadio intelligente multifunzione LG Styler.

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