MyTutela la app intelligente
che difende da stalker e bulli

Mercoledì 15 Luglio 2020 di Franca Giansoldati
La app MyTutela (www.mytutela.app) inventata da un giovane informatico italiano per appoggiare in tribunale le vittime di violenza domestica e di genere è stata inclusa tra i migliori lavori europei, fino ad essere menzionata e suggerita a chi investiga su questi crimini nel Rapporto Europeo (Fundamental Rights Report 2019). Nel rendiconto annuale viene spiegato agli stati membri come sia nata questa applicazione per il telefonino e come effettivamente funziona raccogliendo immediatamente i dati degli stalker e rendendoli in futuro fruibili come prove in tribunale contro bullismo, stalking e molestie.

Troppo spesso le vittime si ritrovano in difficoltà anche nelle fasi legate ai passaggi successivi alla denuncia perché non sempre riescono, per esempio, a recuperare i messaggi dell'aguzzino o a metterli assieme cronologicamente a dimostrare una escalation minacciosa, come una storytelling dell'orrore, e portarla poi come prova in aula. Le fasi della giustizia richiedono delle evidenze soprattutto per riconoscere la volontà del carnefice a fare del male, la sua pericolosità, il potere esercitato, le intimidazion inflittei.

Non è la prima volta che le vittime quando si decidono a denunciare il proprio ex fidanzato o compagno e si recano dalla polizia descrivendo le circostanze delle molestie o dello stalking, o il crescendo di violenze psicologiche, verbali e fisiche si trovano in difficoltà. La app è stata studiata apposta per catalogare in modo intelligente e automatico i messaggi vocali, le mail, i messaggi di testo ingiuriosi o minacciosi, trasformandoli automaticamente in prove valide in aula.

La App ideata da Marco Calonzi - consulente di informatica forense alla Procura di Roma - attraverso un complesso iter raccoglie, trasforma e memorizza i dati su Cloud dove restano archiviati per anni. Per ricostruire la storia di una violenza basta scaricare il serbatoio. Non solo. La App smart è in grado di definire con precisione quando i messaggi, attraverso un particolare linguaggio usato, magari un po' spinto, possono diivenire spie di un pericolo.

Tantissime vittime hanno raccontato che all'inizio di relazioni di amicizia o sentimentali non avevano dato peso a certi termini, a specifiche richieste che invece erano indicative di una violenza. Frasi come: Non metterti più la minigonna, copriti il corpo, non uscire più da sola se non con me. 

Con questa App diventa tutto più facile, basta inserire il numero del molestatore. Da quel momento ogni telefonata o messaggio vengono automaticamente messi da parte e archiviati, ordinati da un punto di vista cronologico, in modo da definire il percorso dello stalker. 

  Ultimo aggiornamento: 23:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA