Microsoft conferma che non è più necessario estrarre i dispositivi USB con modalità rimozione sicura

Mercoledì 10 Aprile 2019 di Marta Ferraro
Microsoft conferma che non è più necessario estrarre i dispositivi USB con modalità rimozione sicura
Con l’ultimo grande aggiornamento di Windows 10, ovvero l'October Update del 2018 non è più necessario preoccuparsi dei file non salvati sul PC e presenti solo nelle memorie dei dispositivi con accesso USB.
A partire dalla versione 1809 di Windows 10, illustrata chiaramente sul sito dell'azienda, gli utenti del sistema operativo Microsoft possono, infatti, estrarre le unità USB dai loro computer senza attendere il messaggio di rimozione sicura senza per questo correre il rischio di perdere dei dati.

La modifica deriva dal fatto che la società ha cambiato il modo in cui il sistema operativo interagisce con i dispositivi di archiviazione esterna, durante la copia dei file su tali dispositivi.
Con questa nuova versione la modalità standard di gestione delle memorie USB di Windows 10 passa da Better Performance a Quick Removal; e mentre la prima modalità era l’opzione standard e la seconda era solo tra le opzioni disponibili e poteva essere scelta manualmente, ora l'opzione Quick Removal diventa la versione standard.

Microsoft ricorda, comunque, che la scelta rimozione sicura è ancora contemplata dal sistema, ma va attivata manualmente su ogni chiavetta USB collegata. Per farlo sarà necessario aprire Esplora file e cercare la chiavetta USB, poi fare click sul tasto destro e selezionare Gestione disco. Nella finestra successiva cliccare poi su Proprietà e infine selezionare la policy di gestione della chiavetta tra Migliori prestazioni e Rimozione rapida.  © RIPRODUZIONE RISERVATA