Samsung Galaxy S21+, un device fluido che non ti lascia mai

Sabato 20 Febbraio 2021
Samsung Galaxy S21+, un device fluido che non ti lascia mai

Abbiamo provato il nuovo Samsung Galaxy S21+, uno dei tre top di gamma appena presentati dalla casa coreana. E le prime impressioni, dopo alcuni giorni di utilizzo, sono positive. Batteria con capacità migliorata (4800 MHA nell’S21+, modello mediano dei tre, contro i 4000 della S21 e i 5000 dell’S21 Ultra, il più sofisticato di tutti). A fine giornata, con un utilizzo intenso del device, si resta ancora con due terzi o tre quarti della carica, senza avere mai dovuto ricorrere al caricatore.

 

Grande reattività sul display, ed estrema fluidità nella risposta delle app, danno subito l’impressione di un grande lavoro degli ingegneri di Samsung, grazie anche ai chip migliorati. Nel device che abbiamo provato, con un display full hd da 120 hertz, l’impressione della visione di video e foto è molto buona. I 6,7 pollici dello schermo (piatto, e non si rimpiange il bordo arrotondato) sono più che sufficienti per vedere dettagli di foto e di immagini in movimento ad alta risoluzione, anche se il display non è certamente comparabile con quello dell’S21 Ultra, Dual Edge Quad HD+. Non c’è lo slot per memoria aggiuntiva, ma i 256 gb (o 128) della memoria sono più che sufficienti per le foto, e per tutto il resto c’è il cloud.

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Ciò a cui Samsung ha prestato maggiore attenzione è senza dubbio il comparto fotografico, che nell’S21+ si avvicina, grazie soprattutto ad un uso massivo dell’intelligenza artificiale, a un uso semi-professionale. Ben 10 Mp per la telecamera frontale, sempre più sfruttata per i selfie (ma l’Ultra ne conta quaranta) ma è sul retro che sono stati posti i gioielli: una fotocamera ultra-grandangolare da 12 megapixel, un’altra normale da altrettanti e un teleobiettivo da 64, con 30X di Space Zoom. Per fare un paragone, l’Ultra è ancora più performante (100x di zoom e addirittura 128 MP per la fotocamera principale). Il risultato, nelle foto che abbiamo scattato, è molto buono, per uno smartphone. Gamma di colori sempre molto brillante e bilanciata, contrasto spettacolare, almeno di giorno. Grande capacità di far risaltare i dettagli, anche in presenza di rumore e riprese molto ingrandite. E in carenza di luce, si notano i passi avanti, con delle immagini che non hanno paragone con quelle scattate con modelli precedenti.

 

Il passaggio da uno smartphone Samsung all’altro è come sempre molto semplice (anche se non proprio veloce, specialmente se si vogliono trasferire tutte le foto e i video da un device all’altro). Prezzo alto, ma adeguato al prodotto, pronto per il 5G. Poco più di mille euro, con possibilità di risparmiare se si restituisce il dispositivo Samsung usato.

 

Ultimo aggiornamento: 18:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA