Twitter e la battaglia contro odio e violenza: «Nuove regole contro il linguaggio disumanizzante»

Twitter aggiorna le regole in base a cui modera i contenuti, andando ad espellere dalla piattaforma i messaggi che usano un "linguaggio disumanizzante", spesso legato alla violenza. La mossa, annunciata in un post dai manager Del Harvey e Vijaya Gadde, fa parte degli sforzi messi in campo negli ultimi mesi per promuovere conversazioni sane sul microblog e limitare le conseguenze spiacevoli o pericolose nella vita reale.

«Con questo cambiamento vogliamo espandere le nostre politiche di condotta contro l'odio, includendo contenuti che disumanizzano gli altri in base alla loro appartenenza a un gruppo identificabile», si legge nel post, che include nei gruppi quelli basati su etnia, paese di provenienza, orientamento sessuale, disabilità, malattia, lavoro, religione e convinzioni politiche. «Molti studiosi hanno esaminato la relazione tra disumanizzazione e violenza. Ad esempio, Susan Benesch ha descritto il linguaggio disumanizzante come un segnale di un discorso pericoloso, perché può rendere accettabile la violenza. Il linguaggio disumanizzante - spiega Twitter - è quello che tratta gli altri come se fossero meno di esseri umani. Ne sono esempi il paragonare gruppi di persone ad animali o virus, o ridurli ai loro genitali
».
Mercoledì 26 Settembre 2018, 17:54 - Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 11:31
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