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Instagram, così cambierà l'algoritmo: torna l'ordine cronologico a partire dal 2022

Il feed cronologico è stato abbandonato dall’ormai lontano 2016, ma sembra proprio che le tante richieste perpetuate in questi anni abbiano finalmente dato frutti

Sabato 11 Dicembre 2021 di L.Jatt.
Instagram, così cambierà l'algoritmo: torna l'ordine cronologico a partire dal 2022

Intanto iniziano dalle basi: Instagram si affida al machine learning basato sulle nostre precedenti azioni per creare un feed personalizzato per ciascuno di noi. Quindi, anche se io seguissi gli stessi identici account di un altro utente, otterrei comunque un feed personalizzato basato sulle azioni di interazione che ho questi account. I fattori principali che definiscono il feed che si va a visualizzare sono tre:
1. Interesse: Instagram determina quanto ci piacerà un singolo post, calcolato in base ai nostri vecchi comportamenti e preferenze. In più, viene usato un sistema di machine vision: l’immagine viene letta per trovare attinenze coi post che ci piacciono solitamente. In poche parole, se il machine vision riconosce un tulipano nell’immagine e sa che mi sono piaciute le immagini di tulipani in passato, l’immagine otterrà un punteggio maggiore e superiori chance di essere vista nel mio feed.
2. Attualità: Semplicemente, i post più recenti hanno una priorità maggiore dei post più vecchi, come quelli di qualche settimana fa.


Detto questo, ormai da anni è accesa la disputa tra i sostenitori del feed algoritmico e quelli del feed cronologico che non è mai arrivata ad una conciliazione. Nel caso di Instagram, quest’ultimo è stato abbandonato dall’ormai lontano 2016, ma sembra proprio che le tante richieste perpetuate in questi anni abbiano finalmente dato frutti.


Dopo la conferma che sarà reintrodotto un controllo parentale a protezione dei più giovani, anche il feed cronologico potrebbe fare il suo ritorno in qualche momento nel 2022. A dirlo è stato nientemeno  Adam Mosseri, l’uomo alla testa di Instagram, durante una discussione al senato statunitense. Le sue parole sono piuttosto chiare e sono state riportate dal PR Team nel profilo Instagram Comms.


«Vogliamo che le persone abbiano un controllo significativo sulla loro esperienza. Abbiamo sperimentato i Preferiti, un modo per farti decidere quali post vuoi vedere più in alto, e stiamo lavorando a un’altra opzione per vedere i post delle persone che segui in ordine cronologico. Ma poi si specifica che questa sarà solamente un’opzione e il vecchio sistema algoritmico non verrà definitivamente abbandonato. Vogliamo essere chiari sul fatto che stiamo creando nuove opzioni, fornendo alle persone più scelte in modo che possano decidere cosa funziona meglio per ognuno, senza riportare tutti a un feed cronologico. Potrete vedere qualcosa all’inizio del prossimo anno!»

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Una svolta importante se si pensa che solamente a giugno di quest’anno il flusso algoritmico veniva difeso a spada tratta tramite un post sul blog ufficiale (in VIA), nel quale si specificava che prima della sua introduzione gli utenti perdevano il 70% dei post nel feed, dei quali quasi la metà provenivano da contatti stretti. Da qui la necessità di modificare la classificazione in base agli interessi.
Eppure c’è chi sostiene che un feed cronologico potrebbe aiutare a prevenire la disinformazione da distorsioni algoritmiche, mentre la maggior critica riguarda il rischio di diminuire il coinvolgimento. Viene da pensare che la possibilità di scegliere in autonomia possa essere la soluzione migliore e Mosseri ha fatto intendere proprio questo, ma dovremo attendere ancora un po’ per saperne di più.


Su Digitally, Luca Murante scrive: «Noi utenti Instagram stavamo ignorando – che ci piacesse o meno – il 70% di tutti i post e il 50% dei post dei nostri amici prima che l’algoritmo che governa il feed di Instagram cambiasse, a luglio del 2016. Sì, sono passati già due anni da quando abbiamo protestato contro l’ordine non-cronologico del feed, pensando che Instagram da un momento all’altro ci “facesse vedere quello che vuole lui”. Pensiero alquanto calzante, visto che siamo in piena era complottista-governativa. Ma oggi, numeri alla mano, il nuovo feed ci permette di vedere il 90% dei post dei nostri amici, oltre a tenerci incollati molto più tempo all’App. Insomma, l’algoritmo che mescola le carte per gli 800 milioni e passa di utenti, alla fine, funziona».

 

Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 08:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA