Vivo spiega quanto sia importante per l'azienda la fase di post-vendita

Lunedì 13 Dicembre 2021 di Guglielmo Sbano
Vivo spiega quanto sia importante per l'azienda la fase di post-vendita

Servizio post-vendita all’avanguardia, diffusione dei punti di raccolta in tutto il territorio nazionale e servizi aggiuntivi al cliente: ecco come Vivo si prende cura dei propri clienti anche dopo l’acquisto. Questo aspetto è di fondamentale importanza per il brand secondo cui lo studio e la progettazione delle tecnologie parte dalle esigenze della clientela. I servizi post-vendita rappresentano, infatti, un asset strategico molto rilevante che contribuisce da un lato, alla creazione del valore per il cliente e dall’altro, a differenziare l’azienda all’interno del mercato di riferimento.

L’approccio di Vivo, in questo ambito, è focalizzato sull’ascolto e l’attenzione verso le esigenze della clientela: tutto ciò, in concreto, significa aggiornamenti software costanti, tempi di risposta e riparazione brevi e garanzie su componenti fondamentali per lo smartphone. L’azienda ad esempio, fornisce due anni di garanzia sulla batteria del proprio smartphone e riparazione gratuita del display entro i primi sei mesi dall’acquisto di X60 Pro

A livello di assistenza e riparazione, qualsiasi utente si trovi a dover richiedere un intervento può scegliere tra tre diverse opzioni in base alle proprie preferenze: portare lo smartphone dove è stato acquistato e lasciare che il punto vendita si occupi del processo, recarsi personalmente al più vicino tra gli oltre 100 punti di racconta in Italia oppure usufruire del servizio pick-up. Quest’ultima opzione permette di richiedere il ritiro e la successiva consegna dello smartphone all’indirizzo più comodo. Indipendentemente dalla modalità scelta, Vivo garantisce la riparazione dei prodotti entro due giorni lavorativi dalla ricezione. 

Alla base della progettazione degli smartphone vivo c’è però l’impegno del brand nella realizzazione di prodotti sicuri, pensati per durare nel tempo; queste condizioni si realizzano, ad esempio, attraverso la co-progettazione con Zeiss di funzioni fotografiche avanzate, oppure la collaborazione con Schott Xensation per la produzione del vetro che protegge il display dell’X60 Pro. Tutto questo contribuisce a raggiungere risultati concreti che rassicurano il cliente circa la bontà e la qualità dei device: il failure rate, ovvero il tasso di difettosità dei dispositivi vivo, è dello 0,3% mentre il repeated repair, numero di dispositivi che attualmente  hanno dovuto affrontare una seconda riparazione dopo un primo intervento presso il Centro Assistenza, è pari a 0. Quest’ultimo dato sottolinea la qualità e l’efficienza con cui vivo effettua i controlli sui propri smartphone, non solo nelle fasi di sviluppo e produzione, ma anche in quelle successive.

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