Con gli acquisti natalizi aumentano le truffe online: consigli su come evitarle

PayPal fornisce alcuni suggerimenti su siti mail sospetti

Con gli acquisti natalizi aumentano le truffe online: consigli su come evitarle
di Guglielmo Sbano
Martedì 6 Dicembre 2022, 18:28
4 Minuti di Lettura

Mentre ci prepariamo agli acquisti natalizi spulciando tra offerte online, promozioni e occasioni dell’ultimo minuto, i criminali del web si scatenano nei tentativi di truffa, anche nei modi più creativi e credibili possibile.

Secondo il rapporto Eurispes 2022, quasi un italiano su tre ha subito una truffa informatica (27,2%), il 15,3% è stato vittima di una truffa a causa di una falsa identità e il 13,2% è stato soggetto a un furto di identità. Anche la Polizia Postale italiana ha diffuso un report indicando un aumento dei fenomeni di phishing, smishing e vishing - tecniche utilizzate per ottenere illecitamente dati personali e bancari - con oltre 18000 casi di furto di credenziali d’accesso ai sistemi di home banking e carte di credito. Proprio in considerazione del fatto che le frodi stanno diventando sempre più sofisticate e difficili da individuare, tutti noi dobbiamo stare in guardia per garantire che i nostri risparmi siano sempre al sicuro.

Paypal, piattaforma in prima linea nella rivoluzione dei pagamenti digitali precisa che se doveste ricevete un'e-mail, un messaggio di testo o una chiamata sospetta che sembra provenire dalla società, è bene non rispondere al messaggio, evitare di cliccare su qualsiasi link o di condividere i dettagli della password e altri dati personali. In questi casi, sottolinea PayPal, dovremmo aprire il browser, accedere al lsito della piattaforma e controllare la presenza di eventuali nuove attività.

Al riguardo, PayPal fornisce alcuni suggerimenti su come riconoscere meglio e-mail, chiamate, messaggi e siti web sospetti, tutto per proteggere i nostri dati personali:

  • controllate le basi. Fate attenzione agli errori di ortografia e grammaticali, che sono un comune segno rivelatore di un messaggio fraudolento. Anche gli errori di battitura, ortografia e di grammatica sono ricorrenti nei messaggi di phishing;
  • falso senso di urgenza. Meglio fare attenzione alle comunicazioni che evocano un senso di urgenza. Molte truffe di phishing vi comunicano che il vostro account sarà in pericolo, se qualcosa di critico non viene aggiornato immediatamente;
  • fate attenzione ai link falsi. Se ricevete un'e-mail o un testo che ritenete sospetto, non fate clic su alcun link. Quando siete sul desktop, potete controllare dove porta quel link prima di cliccarlo passandoci sopra con il mouse;
  • non fidatevi dell'ID chiamante. Alcuni sistemi automatizzati possono essere utilizzati per effettuare chiamate vocali false, segnalare problemi urgenti dell'account e richiedere informazioni sull'account. Anche se l'ID chiamante dice "PayPal", non è sufficiente per potersi fidare della chiamata; 
  • tenere sotto controllo le informazioni private. Limitare il numero di luoghi in cui memorizziamo le nostre informazioni di pagamento online utilizzando un portafoglio digitale sicuro come PayPal. Se effettuatiamo un acquisto online con PayPal e il nostro articolo non arriva o non corrisponde alla descrizione del prodotto, l’azienda potrà essere in grado di rimborsarci sulla base della Protezione acquirenti.

Ma soprattutto, siamo il buon senso! Se un affare sembra troppo bello per essere vero, probabilmente sarà così. Evitiamo di cliccare su link a offerte eccezionali o qualsiasi cosa che sia significativamente ridotta nel prezzo rispetto a quello che ci aspetteremmo di pagare.

«Nonostante l'euforia delle festività, la voglia di acquistare dei doni per i propri cari e le tante offerte che possiamo trovare online, questo periodo è più di ogni altro un momento in cui prestare attenzione a tutte le fasi d'acquisto, dalla scelta del venditore fino alle modalità di pagamento”, ha commentato Maria Teresa Minotti, Country Director PayPal. “Bastano alcune semplici accortezze per fare i propri acquisti in modo sicuro, sia durante queste settimane che per il resto dell'anno». 

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