Creato il primo cervello con due occhi: l'organoide frutto dello studio sulle cellule staminali

Venerdì 20 Agosto 2021
Creato il primo cervello in 3D con due occhi: la scoperta grazie allo studio delle cellule staminali

Una massa di staminali che si evolvono e diventa un aggregato che imita un cervello e che ha due occhi primordiali. Sembra un blob a guardarlo (foto di Elke Gabriel) ma è una scoperta molto importante. Un team internazionale di ricercatori dice di aver sviluppato una massa di tessuto coltivato in laboratorio che imita un cervello ed è stato in grado di produrre spontaneamente due strutture simili agli occhi sensibili alla luce. Questa massa di cellule non è cosciente. I ricercatori hanno usato le cellule staminali. Le terapie con cellule staminali hanno precedentemente ripristinato il sistema olfattivo nei topi e dato agli animali cervelli in parte umani. 

Questo mini-cervello creato in laboratorio, che ha modellato il modo in cui gli occhi si sviluppano negli embrioni umani, è stato descritto in uno studio pubblicato la scorsa settimana sulla rivista Cell Stem Cell.

 

«Questi organoidi possono aiutare a studiare le interazioni cervello-occhio durante lo sviluppo embrionale, a modellare i disturbi congeniti della retina e a generare tipi di cellule retiniche specifiche per i pazienti per la sperimentazione di farmaci personalizzati e le terapie di trapianto», ha detto Jay Gopalakrishnan, un biologo presso l'Ospedale Universitario di Dusseldorf e uno dei co-autori.

 

Il processo di formazione 

Il primo giorno di ricerca del team, le cellule staminali erano un mucchio di punti scollegati. Il giorno 10, avevano formato una neurosfera, un ammasso di tessuto cellulare. Entro la fine del mese, l'organoide si era formato con un campo oculare primordiale, o un gruppo di cellule retiniche che pone il primo piano per strutture oculari più complesse. E alla scadenza dei due mesi, si erano formate le vescicole ottiche complete, che sono la base degli occhi e sono collegate al cervello. Un po' più del 70% degli organoidi cerebrali generati dal team ha formato coppe ottiche, e le strutture hanno formato reti elettricamente attive di neuroni sensibili alla luce. Le coppe ottiche negli organoidi avevano anche cellule di cornee.

Gabriel et al./Cell Stem Cella

 

 

Perché è una scoperta importante?

La capacità di far crescere tali strutture oculari ha implicazioni per lo studio delle malattie degli occhi e per una migliore comprensione di come il cervello e le strutture oculari "parlano" tra loro in un embrione. Le staminali permettono agli scienziati di studiare da vicino i processi biologici e di capire perché a volte vanno male.

 

Ultimo aggiornamento: 10:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA