Chip nel cervello umano, Musk presenta Neuralink: «Test entro 6 mesi»

Il chip utilizza un sistema complesso per interagire con il cervello umano

Chip nel cervello umano, Musk presenta Neuralink: «Test entro 6 mesi»
Chip nel cervello umano, Musk presenta Neuralink: «Test entro 6 mesi»
Giovedì 1 Dicembre 2022, 09:38 - Ultimo agg. 14:53
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Qualche mese fa Elon Musk mostrava insoddisfazione. La sua Neuralink non stava progredendo rapidamente. Ora il magnate sudafricano ha annunciato che entro i prossimi sei mesi si potrà iniziare a inserire un impianto cerebrale informatico delle dimensioni di una moneta in pazienti umani entro breve tempo. Un microchip che, come annunciato in un evento presso la sede della società a Fremont, in California, potrebbe aiutare a risolvere alcune patologie umane. Seguendo il sistema “Synchron Switch”, ideato e brevettato dall’azienda newyorchese Synchron, la prima a ottenere l’approvazione dalla Food and Drug Administration per la sperimentazione delle interfacce neurali sull'uomo, il chip utilizza un sistema complesso per interagire con il cervello umano.

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Come funziona Neuralink

Una serie di sensori (chiamati "Stentrode") vengono inseriti all’interno dei vasi sanguigni fino a raggiungere la parte superiore del cervello. I sensori sono controllati da remoto utilizzando il “Synchron Switch”, un ricevitore wireless collocato sottopelle all’altezza del torace, che digitalizza gli impulsi cerebrali e li ritrasmette a pc, tablet e smartphone, che a quel punto possono essere attivati semplicemente pensando a un comando motorio. Ed è così che quando Gorham pensa a muovere una mano, il suo iPad lo registra come il tocco di un dito sullo schermo.

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Le parole di Musk durante la presentazione di Neuralink riportate dai media americani: «Vogliamo essere estremamente attenti e certi che funzionerà bene prima di inserire un dispositivo in un essere umano, ma abbiamo presentato, credo, la maggior parte dei nostri documenti alla FDA e pensiamo che probabilmente tra circa sei mesi dovremmo essere in grado di avere il nostro primo Neuralink in un essere umano». La FDA è la Food and Drug AdministrationFood and Drug Administration, l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, dipendente dal Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti d'America.

 

Neuralink è una tecnologia studiata per aiutare le disabilità sugli esseri umani. Nel 2019 la società aveva pianificato di chiedere l'approvazione della FDA per i test sull'uomo e di poter iniziare già nel 2020. «Ora siamo fiduciosi che il dispositivo Neuralink sia pronto per l'uomo, quindi i tempi sono in funzione del processo di approvazione della FDA». Durante una sessione di domande e risposte, la società ha affermato che sta lavorando per rispondere alle preoccupazioni della FDA relative al surriscaldamento del dispositivo e anche alle sostanze chimiche tossiche che penetrano nel cervello dall'impianto, che potrebbero causare danni. Musk ha detto che gli impianti sono sicuri e che si sentirebbe a suo agio a prenderne uno ora. «Potrei farmi impiantare un dispositivo Neuralink in questo momento e tu non lo sapresti nemmeno» ha detto.

L'azienda vuole essere in grado di aiutare a ripristinare la vista e consentire alle persone con gravi disabilità di muoversi e comunicare decodificando l'attività cerebrale. Alla fine, Neuralink vuole aprire cliniche in cui i pazienti possano farsi impiantare un dispositivo nel cervello dai loro robot chirurgici. Musk ha mostrato un video di «digitazione telepatica» da una scimmia che ha un impianto cerebrale Neuralink. L'azienda ha testato la sua tecnologia di impianto su primati non umani per diversi anni

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