Google, ecco come migliora costantemente la sicurezza di internet

Le attività informatiche critiche monitorate dal Threat Analysis Group

Continui attacchi informatici: le contromisure
Continui attacchi informatici: le contromisure
di Guglielmo Sbano
Martedì 24 Gennaio 2023, 17:12
4 Minuti di Lettura

Google è quotidianamente impegnata per rendere Internet un luogo più sicuro, creando prodotti sicuri per definizione, rispettosi della privacy, dando agli utilizzatori il controllo dei propri dati. Oggi più che mai, si verificano attacchi informatici su una scala globale e gli obiettivi non sono solo grandi aziende o enti governativi, ma anche ospedali, fornitori di energia, banche, scuole e singoli individui.

I team di Google specializzati lavorano incessantemente per combattere le minacce informatiche attuali ed emergenti. Il Threat Analysis Group (Tag) in particolare, ha monitorato le attività informatiche critiche per informare l'Ucraina, i paesi vicini in Europa e altre nazioni della presenza di campagne di pirateria informatica correlate alla guerra. In tale ambito, Google ha anche ampliato il supporto di Project Shield, finalizzato a proteggere i siti web di oltre 200 enti governativi ucraini, testate giornalistiche e altro ancora.

Le preoccupazioni per la sicurezza informatica non si limitano alle sole zone di guerra: il gigante tecnologico americano ha realizzato infatti, una delle infrastrutture di sicurezza più avanzate al mondo e per garantire la piena sicurezza dei propri prodotti, implementerà le seguenti misure:

  • stato di sicurezza dell'account: Google sta aggiungendo lo stato di sicurezza ad ogni App. Questo aggiornamento prevede l'aggiunta di una semplice icona di avviso gialla sull'immagine del profilo che indica le azioni consigliate per proteggere l’account;
  • protezioni dal phishing in Google Workspace: la protezione da phishing e malware di Gmail sarà estesa a Documenti, Fogli e Presentazioni Google;
  • verifica in due passaggi automatica: per un futuro più sicuro e senza password Google implementerà la verifica in due passaggi (v2p) automatica, un accorgimento che ridurrà il rischio di phishing;
  • carte virtuali: presto Chrome e Android avranno carte di pagamento virtuali, grazie alle quale viene aggiunto un ulteriore livello di sicurezza, sostituendo il numero effettivo della carta con un numero virtuale diverso. In questo modo si elimina la necessità di inserire manualmente i dettagli della carta, come il Cvv, al momento del pagamento. Le carte virtuali verranno inizialmente lanciate questa estate negli Stati Uniti per Visa, American Express e tutte le carte Capital One, con Mastercard in arrivo entro la fine dell'anno.

Inoltre, gli ingegneri di Google hanno aperto la strada a numerose tecnologie per la tutela della privacy, rese disponibili già all'inizio di quest'anno. Tra queste, è imminente l'introduzione di Protected Computing, un toolkit di tecnologie che trasformano i dati alla fonte, dove questi vengono elaborati, per garantire tecnicamente la privacy e la sicurezza dei dati. Questa operazione serve a:

  • minimizzare l'impronta dei dati: sfruttando tecniche come l'edge processing si riduce la quantità di dati personali identificabili;
  • disidentificazione dei dati: attraverso l'offuscamento e la randomizzazione dei segnali identificabili, all'aggiunta di rumore statistico, vengono utilizzate una serie di tecniche di anonimizzazione per togliere l’identità dai dati;
  • limitazioni all’accesso: attraverso tecnologie come la crittografia end-to-end, si rende tecnicamente impossibile a chiunque, incluso Google, l'accesso ai dati sensibili.

Oggi, Protected Computing abilita utili funzioni come Smart Reply in Messaggi di Google e nella Traduzione Simultanea. L’obiettivo è quello di estendere il beneficio dell’anomizzazione dei dati alle società in senso più ampio.

Google infine, sta introducendo un accesso facilitato alle protezioni di privacy e sicurezza nelle seguenti funzioni:

  • risultati della ricerca di Google: il nuovo strumento accompagna le politiche di rimozione aggiornate, grazie alle quali è possibile richiedere più facilmente la rimozione dei risultati di Google Search che contengono dettagli personali di contatto,  come numeri di telefono, indirizzi di casa e indirizzi e-mail. Questa funzione sarà disponibile nei prossimi mesi nella Google App, e sarà accessibile cliccando sui tre puntini accanto ai singoli risultati di ricerca;
  • il mio centro per gli annunci: entro la fine di quest'anno, Google renderà disponibili una serie di nuovi controlli per le impostazioni di privacy degli annunci: un modo per scegliere quali brand vedere di più o di meno, e un modo più facile per scegliere se personalizzare gli annunci. “Il mio centro per gli annunci” dà ancora più controllo sugli annunci su YouTube, Ricerca Google e sulo feed Discover. Sarà possibile scegliere i tipi di annunci da vedere, come il fitness, le case vacanza o la cura della pelle, e saperne di più sulle informazioni che google utilizza per mostrarli.

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