La nuova serie Find X di Oppo monterà lo Snapgradon 8 Gen 2

La nuova serie Find X di Oppo monterà lo Snapgradon 8 Gen 2
di Guglielmo Sbano
Lunedì 28 Novembre 2022, 09:54
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Al recente Snapdragon Summit 2022, Oppo ha annunciato l’introduzione della tecnologia Ray Tracing completamente ottimizzata e basata sull'hardware della piattaforma mobile di punta Snapdragon 8 Gen 2, annunciando che utilizzerà questo processore nei suoi prossimi dispositivi flagship Find X. Queste ottimizzazioni consentiranno di applicare, ai dispositivi “mobile” la tecnologia di ray tracing a scene di gioco complesse che richiedono un grande potenza di calcolo.

Pete Lau, senior vice president ha dichiarato: "la collaborazione tra Oppo e Qualcomm ha raggiunto una nuova fase. Insieme, abbiamo condotto ricerche in diverse aree tecnologiche all'avanguardia che supporteranno lo sviluppo e l'implementazione di tecnologie innovative sui dispositivi mobile. Grazie alla vasta esperienza di Oppo nel campo della grafica mobile e dell'intelligenza artificiale, e alle potenti capacità del nuovo Snapdragon 8 Gen 2, Oppo e Qualcomm Technologies hanno segnato una svolta nella tecnologia di ray tracing mobile”.

All’evento di Qualcomm i visitatori hanno potuto testare la tecnologia ray tracing dal vivo, combinata al nuovo processore. Su un device dotato di Snapdragon 8 Gen 2, infatti, con più effetti di ray tracing attivati, i migliori giochi per dispositivi mobili possono girare a una velocità costante di 60 fps, fornendo al contempo ombre e riflessi morbidi e realistici per una qualità visiva di gioco elevatissima. Rispetto alla precedente generazione di software, l'efficienza di rendering del ray tracing è aumentata di un fattore pari a 5 e ha ridotto il carico di lavoro della cpu del 90%. Questi progressi consentiranno all'industria di giochi per dispositivi mobili di abbandonare la dipendenza dalla simulazione software per ottenere effetti di ray tracing e di portare, invece, un'illuminazione avanzata e ultra-realistica in scene di gioco complesse e su larga scala.

Oppo è uno dei primi produttori di smartphone a sviluppare questa tecnologia su dispositivi mobili tramite software. Dal 2020, l’azienda ha costruito un ecosistema aperto intorno al ray tracing che riunisce creatori, sviluppatori di giochi e piattaforme di sviluppo di software di gioco. Oltre alla collaborazione che ha portato all’introduzione della tecnologia ray tracing, Oppo ha anche lavorato con Qualcomm e Google per migliorare le future capacità dell’intelligenza artificiale sui dispositivi mobile. Grazie alle ottimizzazioni degli algoritmi basati sulle caratteristiche specifiche del chip, l'implementazione di Oppo ha permesso di ridurre del 27% la potenza dell'algoritmo di rilevamento del bersaglio e del 40% la latenza di calcolo. Insieme, questi miglioramenti consentiranno di ottenere in tempi minori modelli di intelligenza artificiale più efficienti dal punto di vista energetico e più compatibili con l'hardware.

Gli sforzi di Oppo e Qualcomm nel campo della tecnologia ray tracing e dell'intelligenza artificiale fanno parte di una collaborazione di lunga data tra le due aziende. Le piattaforme mobile di punta Snapdragon, ad esempio, sono presenti in diversi smartphone del catalogo Oppo. Inoltre, il Find X5 Pro è stato uno dei primi a essere alimentato dallo Snapdragon 8 Gen 1, offrendo esperienze senza precedenti in termini di connettività, ai, giochi, video, audio e sicurezza.

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