A Napoli il World Tunnel Congress
di esperti dell'ingegneria sotterranea

Si terrà a Napoli, dal 3 al 9 maggio, il World Tunnel Congress 2019, appuntamento annuale internazionale per il settore dell'ingegneria dedicato alle costruzioni in sotterraneo. Promosso dalla Società italiana gallerie (Sig) e dall'International Tunnelling and Underground Space Association (Ita-Aites), il World Tunnel Congress accoglierà negli spazi della Mostra d'Oltremare i massimi esperti del settore, docenti e ricercatori universitari, professionisti, società di ingegneria, grandi committenze e rappresentanti delle principali società di costruzione del comparto, oltre 150 relatori e circa 2mila partecipanti attesi, provenienti da ogni parte del mondo. Un appuntamento scientifico, quindi, per fare il punto sullo stato dell'arte e sulle più recenti innovazioni del settore.

«Siamo orgogliosi che Napoli sia la terza città italiana, dopo Firenze nel 1986 e Milano nel 2001, ad essere stata scelta come sede del Congresso mondiale del tunnelling», commenta il presidente della Sig, Andrea Pigorini. «La proposta di candidatura per il World Tunnel Congress 2019 - aggiunge - è risultata particolarmente originale, riuscendo ad attirare le attenzioni delle altre associazioni nazionali. Il titolo dell'edizione di quest'anno infatti, 'Tunnels and Underground Cities: Engineering and Innovation meet Archaeology, Achitecture and Art', punta sulla contaminazione culturale, coniugando i temi dell'ingegneria con alcuni elementi propri della cultura italiana, come l'archeologia, l'architettura e l'arte».

Il WTC 2019, prosegue Pigorini - si propone come appuntamento per indagare la crescita e il cambiamento delle città contemporanee, con il racconto delle soluzioni che le opere in sotterraneo possono offrire. Professionisti ed esperti condivideranno le best practice e le ultime innovazioni, con l'obiettivo di spiegare come le infrastrutture possano essere occasioni per potenziare la funzionalità degli spazi in equilibrio con l'ambiente e in armonia con le culture del passato. Si potranno utilizzare quindi le aree disponibili in sotterraneo, rendendole anche più interessanti esteticamente e migliorandone la fruizione«. Non è un caso che la città di Napoli sia stata scelta come sede del Congresso. Il capoluogo campano offre numerose testimonianze storiche di gallerie risalenti già all'epoca greco-romana e ha dimostrato in questi anni capacità significative nell'utilizzo e nella valorizzazione degli spazi sotterranei, adottando soluzioni innovative per gli scavi e riuscendo a coniugare felicemente archeologia, architettura e arte nelle pluripremiate Stazioni dell'Arte della metropolitana. 
Lunedì 29 Aprile 2019, 16:24 - Ultimo aggiornamento: 29-04-2019 18:50
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