Microsoft ritorna agli smartphone con il dual screen Surface Duo

Mercoledì 9 Settembre 2020 di Guglielmo Sbano

L’avventura di Microsoft nel mondo della telefonia mobile non ha avuto molta fortuna. Una serie di eventi, dal fallimentare acquisto di Nokia nel 2013, che causò all’azienda perdite che sfioravano gli 8 miliardi di dollari al totale insuccesso del progetto Windows Phone, definitivamente abbandonato nel 2017, hanno tenuto la società americana lontano dalle quote di mercato che contano. Adesso Microsoft ci riprova, e lo fa con un prodotto davvero innovativo il cui nome è Surface Duo.

Presentato nell’ottobre del 2019, le sue caratteristiche sono state svelate durante un evento ufficiale solo lo scorso agosto. Ad un primo impatto, il Surface Duo appare simile ad una piccola agenda; il design minimale ed elegante riflette un concetto che a Redmond ritengono possa segnare l’inizio di una nuova era, una inedita categoria di prodotti, come dichiarato da Panos Panay capo della divisione Device Business di Microsoft, in grado di offrire, in aggiunta a tutte le più avanzate funzioni di un device portatile, la massima produttività quando siamo lontani dal nostro ufficio.

L’idea potrebbe sembrare ambiziosa, considerata l’expertise messa in campo dalla concorrenza, tuttavia il Surface Duo con i suoi due display Amoled affiancati, tenuti insieme da un singolare quanto sofisticato meccanismo a cerniera, porta in dote una soluzione tecnologica senza precedenti. La rotazione delle due parti copre un angolo di 360 gradi, i display misurano singolarmente 5,6 pollici ma allineati sullo stesso asse, formano una diagonale di 8,1 pollici. Rivolti verso l’esterno funzionano come un comune smartphone, ma sono progettati per interagire tra loro con lo stesso principio utilizzato per i desktop a schermo multiplo ed inoltre supportano la Surface Pen. In aggiunta, a differenza degli schermi flessibili, sono protetti da vetro Corning Gorilla Glass. Il dispositivo pesa 250 gr. e nel complesso è spesso 9,9mm, misura che si dimezza quando i due schermi sono aperti.

Interessante la scelta del produttore di avvalersi di Google ed del suo sistema operativo Android; scelta che segna una svolta per i device di Microsoft sui quali, oltre ad App ottimizzate per la fruizione del doppio schermo ed operazioni in Multitasking, vedremo la piena compatibilità con la suite Office 365. Dal lato hardware il Surface Duo è equipaggiato con un processore Snapdragon 855, una Ram da 6GB e memoria di archiviazione da 128 e 256GB. La fotocamera è singola, con sensore da 11MPX.

Dopo una iniziale fase di pre-ordine il Surface Duo è disponibile, per il momento negli Stati Uniti, al prezzo di 1.400 dollari circa. Ci auguriamo che arrivi presto anche in Europa e sarà una valida alternativa agli attuali smartphone con schermi flessibili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA