Pixel 4a, Google va alla conquista del mercato dei midrange

Domenica 27 Settembre 2020 di Guglielmo Sbano
L’attesa per il nuovo Pixel di Google è stata piuttosto lunga ma ci siamo quasi, perché il prossimo 1° ottobre (i preordini sono iniziati il 10 settembre) il Pixel 4a del gigante tecnologico di Mountain View sarà finalmente disponibile al costo di 389 euro.

L’upgrade rispetto alla precedente versione è sostanziale tuttavia, come più volte evidenziato, il mercato dei medi di gamma è diventato quest’anno particolarmente competitivo per la presenza di nomi imponenti del calibro di Apple, con l’iPhone SE 2020, Samsung con l’A51 e Oneplus con il Nord, solo per citarne alcuni.



Nonostante la concorrenza molto qualificata però, il Pixel 4a di Google se la cava benissimo; oltre il prezzo, decisamente accessibile, è facile immaginare come tra i suoi punti di forza ci sia prima tra tutti l’esperienza d’uso, tra le migliori nel panorama Android, grazie al sistema operativo proprietario; la fotocamera, da sempre oggetto di grande attenzione da parte di Google per l’efficace ottimizzazione software ed infine il display, un’ottima unità OLED da 5,8 pollici di diagonale e supporto all’HDR.

Quest’ultimo copre il 93,7% della superficie frontale, un dato ricavato dalla totale assenza di interruzioni sui bordi, cornici molto sottili ed una fotocamera con sensore da 8M, che fuoriesce da un piccolo foro situato nell’angolo superiore sinistro, senza recare alcun ingombro fastidioso. Elementi che esaltano la qualità costruttiva e l’ergonomia del Pixel 4a, tra i più leggeri e compatti della categoria con i suoi 143gr. di peso racchiusi in 144mm di altezza. La cover posteriore è in policarbonato, una particolare finitura la rende antiscivolo e resistente alle impronte; al centro il sensore biometrico di sblocco ed in alto la fotocamera ad ottica singola da 12,7MPX, una filosofia che Big G porta avanti da anni con successo e che ha fatto scuola nel campo della fotografia digitale applicata agli smartphone. Le immagini catturate dalle ottiche vengono processate da un sofisticato software che ne esalta la qualità ed i dettagli con risultati sorprendenti, soprattutto quando gli scatti sono effettuati in condizioni di scarsa luce naturale. Per i video, è possibile raggiungere la risoluzione massima girando a 30 fps in formato 4K.



Manca, purtroppo la connettività alle reti 5G, un caratteristica che dovrebbe essere introdotta con una nuova release, programmata secondo alcune indiscrezioni, in concomitanza all’annuncio del Pixel 5, previsto per la fine di settembre. Il processore utilizzato è uno Snapdragon 730, affiancato a 6GB di RAM e 128GB di Storage non espandibili. L’ottimizzazione dell’interfaccia grafica rende il sistema fluido e molto reattivo e l’autonomia raggiunge e, talvolta, può superare le 24 ore.

Dal lato connettività è presente il Bluetooth 5.1, il jack audio da 35mm, una eSIM in aggiunta alla SIM Card tradizionale ed il sensore NFC. Un ottimo prodotto dunque, che tra i tanti lati positivi ha anche quello degli aggiornamenti al sistema operativo, garantiti da Google per i successivi tre anni.  © RIPRODUZIONE RISERVATA