Smartphone, la dipendenza nascosta: il 17% dei Centennials non riesce a staccarsi

di Mariagiovanna Capone

I dati sono allarmanti eppure mancano ancora gli strumenti specifici per combattere la dipendenza da tecnologia. Una recente ricerca promossa da «Telefono azzurro» si è concentrata sulla Generazione Z o Centennials, ossia i nati tra il 1996 e il 2010: 17 ragazzi su 100 non riescono a staccarsi da smartphone e social, uno su 4 è sempre online, il 45 per cento si connette più volte al giorno, il 78 per cento «chatta» su Whatsapp continuamente, e il 21 per cento si sveglia di notte per controllare l'arrivo di eventuali nuovi messaggi. Il bisogno di chattare è irrefrenabile per i giovanissimi che usano soprattutto WhatsApp (76 per cento), ma ultimamente è aumentato l'uso, e l'abuso, di Instagram con il 62 per cento delle preferenze, mentre Facebook è il social più usato tra gli adulti. Ancora più drammatici i dati dell'Osservatorio Nazionale sull'Adolescenza da cui emerge che i ragazzi trascorrono il loro tempo con il telefono in mano: il 46 per cento degli 11-13enni resta attaccato allo smartphone al massimo 2 ore mentre il 44 per cento dei più grandi arriva a stare al telefono anche 6 ore al giorno. Il 15 per cento del campione totale (il 73 per cento sono ragazze) trascorre più di 10 ore; il 18 per cento dalle 7 alle 10 ore e la maggior parte di loro è sempre femmina (70 per cento).
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Martedì 11 Giugno 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2019 12:38
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