Xiaomi lancia MI 10 e MI 10 Pro: già pronti alla connessione con le reti 5G

Domenica 30 Agosto 2020 di Guglielmo Sbano

Deciso balzo in avanti di Xiaomi con due nuovissimi arrivi, l’MI 10 e l’MI 10 Pro, in grado di competere con i migliori top di gamma in commercio e già pronti alla connessione con le future reti 5G. La decisione di produrre la Serie MI vale all’azienda cinese il definitivo abbandono di quell’etichetta di brand “economico” attribuitagli sin dai suoi esordi; il MI 10 ed il gemello Pro sono, infatti, due veri concentrati di tecnologia anche se questo aspetto, come è facile intuire, si riflette inevitabilmente sui costi che rimangono, tuttavia, ancora distanti dalla concorrenza.

Non ci sono differenze estetiche tra i due, entrambi presentano bordi curvi i quali, oltre a favorire l’impugnatura, delineano il grande impegno degli ingegneri nella ricerca di un design pulito ed elegante. Nonostante i 208gr. di peso e le dimensioni esterne non proprio contenute, i due smartphone risultano solidi ed i pesi ben distribuiti. La scocca è in metallo mentre la cover posteriore, realizzata in vetro, presenta una finitura lucida nella versione standard che diventa satinata nella versione Pro, utile per contrastare le fastidiose impronte lasciate dalle dita.

Il display è un bellissimo Amoled con supporto allo standard Hdr10+ e risoluzione FullHd+. Protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 5, misura 6,67 pollici di diagonale e si estende, senza soluzione di continuità, su tutta la superficie anteriore. Integra, nella parte inferiore, il sensore di sblocco biometrico e nella parte superiore, un piccolo forellino per la camera frontale da 20MPX. Le tonalità vivaci e gli angoli di visione molto ampi consentono un’ottima visibilità anche in condizioni di abbondante luce naturale.

Anche sotto il profilo hardware i due MI 10 si equivalgono con l’ormai collaudato processore Snapdragon 865, che offre prestazioni sempre molto convincenti, coadiuvato da 8GB di Ram Lpddr5 e due diversi tagli di memoria di archiviazione non espandibile, da 128 o 256, ambedue con standard Ufs 3.0. L’interfaccia grafica denota qualche piccola lacuna, imputabile alla non completa maturità ma l’esperienza d’uso generale, così come quella dei contenuti multimediali rimane molto buona, merito anche del refresh rate dello schermo che arriva fino a 90Hz. In ambito gaming, dove sono richieste risorse maggiori, l’impiego di un efficace sistema di raffreddamento a liquido garantisce prestazioni costanti durante le sessioni prolungate.

Le differenze principali tra i due modelli risiedono nel comparto fotografico anche se, per fortuna, il sensore principale da 108MPX è comune ad entrambi. La versione Pro vanta un grandangolare da 13MPX, a fronte dei 12 di quello montato sulla versione standard ma nell’insieme, i due moduli forniscono risultati soddisfacenti in tutte le condizioni di luce.

Il prezzo della versione standard si aggira intorno ai 500 euro mentre per aggiudicarsi la versione Pro, con 256GB di memoria, bisogna aggiungere 200 euro circa.

 

Ultimo aggiornamento: 3 Settembre, 21:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA