Angela Celentano, i genitori ospiti a Verissimo: il racconto del caso irrisolto e le speranze nel salotto televisivo di Silvia Toffanin

Maria e Catello Celentano continuano a cercare la loro figlia e non hanno mai perso la speranza di poterla riabbracciare un giorno

Angela Celentano, i genitori ospiti a Verissimo: il racconto del caso irrisolto e le speranze nel salotto televisivo di Silvia Toffanin
Angela Celentano, i genitori ospiti a Verissimo: il racconto del caso irrisolto e le speranze nel salotto televisivo di Silvia Toffanin
Domenica 26 Marzo 2023, 12:06 - Ultimo agg. 12:15
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Domenica 26 marzo il secondo appuntamento di Verissimo: il salotto televisivo condotto da Silvia Toffanin. Il programma inizierà alle ore 16.30 su Canale 5. Molti gli ospiti attesi, tra cui Maria e Catello Celentano, i genitori di Angela, la ragazza scomparsa nel nulla 27 anni fa. Ancora oggi i due genitori continuano a cercare la loro figlia e non hanno mai perso la speranza di poterla riabbracciare un giorno.


Cosa succede

Il caso irrisolto di Angela Celentano si riaccende. La bambina è scomparsa quando aveva 3 anni il 10 agosto del 1996 durante un picnic sul Monte Faito a Vico Equense, in provincia di Napoli. Adesso la madre sostiene di essere sicura di averla rivista in una modella sudamericana. «Questa è lei», avrebbe detto la donna piangendo guardando una foto nella quale in effetti le somiglianze sembrano esserci. «Siamo riusciti ad acquisire delle immagini ed è stato emozionante quello che ha detto Maria quando ha visto questa foto», ha detto l’avvocato Luigi Ferrandino, legale della famiglia Celentano, ai microfoni del Tgr Rai Campania.

La storia di Angela Celentano

La mattina del 10 agosto 1996 Angela Celentano, una bambina di 3 anni, partecipa con i suoi genitori, una casalinga ed un operaio, ed altre 40 persone, alla gita annuale al Monte Faito che la Comunità Evangelica di Vico Equense (Napoli) è solita fare ogni estate. Improvvisamente, poco dopo le 13, il padre di Angela si accorge che la figlia non è più lì intorno a giocare.

Renato, un bambino di 11 anni, racconta di essere sceso poco prima, proprio con Angela, per il sentiero che porta al parcheggio, per posare in macchina il suo pallone. Ha pregato Angela di non seguirlo, ma la bambina non si è lasciata convincere. A metà discesa - si legge sulla descrizione che fa del caso "Chi l'ha visto?" - il sentiero si incrocia con un altro trasversale: qui Renato ha ripetuto ad Angela di tornare indietro dalla mamma, quindi ha continuato da solo la sua discesa. Lasciata la palla in macchina è tornato verso il resto della comunità senza incontrare nessuno.

Tutti i presenti, parenti, amici e volontari, iniziano a cercare Angela in tutte le direzioni.

La zona è molto affollata, ci sono molti gitanti, ma nessuno sembra averla vista. Nei giorni successivi, mentre i genitori non abbandonano mai il luogo della scomparsa, intervengono anche i carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia, l'Esercito, unità cinofile ed elicotteri, sotto la direzione della Prefettura di Napoli. Alla fine gli inquirenti si convincono che Angela non può trovarsi più in quella zona.

«I carabinieri di Vico Equense ascoltano la testimonianza dei presenti alla gita, riguardano ripetutamente le immagini del filmatino girato poco prima della scomparsa di Angela, che la ritrae giocare con gli altri bambini e con i genitori - si legge -. Arrivano molte segnalazioni quasi tutte anonime, vengono perquisite case e ville della zona. Il 19 agosto arriva a casa di Angela una telefonata in cui si sente solo un pianto disperato di bambina».


Le somiglianze con la modella

L'avvocato della famiglia ieri ha precisato che le speranze legate a quest'ultima pista sono rafforzate dal fatto che il padre della modella avrebbe avuto frequentazioni in Campania e anche nell'area di Vico Equense, dove la famiglia di Angela vive. «La storia di questa ragazza, la storia di questa famiglia, il fatto che il papà adottivo abbia avuto rapporti con la Campania e sembrerebbe anche con la zona circostante Vico Equense, è un elemento per noi molto importante» ha detto Ferrandino.

Foto alla mano, la somiglianza sarebbe tra i lineamenti del viso della giovane ragazza latinoamericana e quello della bimba scomparsa ma anche tra una voglia sulla schiena della giovane e una che aveva la bimba svanita nel nulla sul Faito: «Angela - aveva detto di recente l'avvocato su Canale 5 - aveva una voglia nella parte destra della schiena, mentre questa ragazza ce l’ha proprio al centro. Abbiamo interpellato una dermatologa e ci ha detto che crescendo è possibile che ci sia stata una traslazione».
 

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