Dalila Di Lazzaro, il racconto choc a Verissimo: «Sono stata sequestrata e abusata per giorni. La prima violenza a sei anni»

Il racconto dell'attrice e scrittrice, ospite oggi nel salotto di Silvia Toffanin

Dalila Di Lazzaro, il racconto choc a Verissimo: «Sono stata sequestrata e abusata per giorni. La prima violenza a sei anni»
Dalila Di Lazzaro, il racconto choc a Verissimo: «Sono stata sequestrata e abusata per giorni. La prima violenza a sei anni»
Domenica 19 Novembre 2023, 18:42 - Ultimo agg. 21 Novembre, 09:07
3 Minuti di Lettura

È stato un intervento molto forte quello di Dalila Di Lazzaro a Verissimo. Intervistata da Silvia Toffanin, l'attrice e scrittrice ha raccontato di essere stata più volte vittima di violenza, sottolineando l'importanza di denunciare sempre questi episodi: «La violenza è una cosa orrenda. Parlo agli uomini, che sono i colpevoli di tutto questo».

Dalila Di Lazzaro, dalla morte del figlio all'incidente in moto che le ha impedito di alzarsi per 11 anni: chi è l'attrice ospite a Verissimo

L'intervista

«La violenza è una cosa orrenda.

Parlo agli uomini, che sono i colpevoli di tutto questo». Con questa frase Dalila Di Lazzaro ha raccontato di essere stata abusata da piccola da due ragazzi, all'età di sei anni: «Mi svegliavano la notte e mi dicevano di stare zitta, sennò mi avrebbero fatto sbranare dal loro cane. Mia madre lo sapeva, mio padre no. Era un ex pugile, li avrebbe ammazzati». Un'esperienza traumatica, che si è portata dietro nel corso della sua vita: «Ho sofferto molto. Quando sono arrivata a roma verso i vent'anni ho iniziato ad avere degli attacchi di panico. Per fortuna ho incontrato un professore, uno psichiatra per bambini. Ho parlato con lui e mi ha aiutata».

Un episodio non isolato, quello raccontato dall'attrice: «Essendo carina attiravo questi maiali. Io facevo la modella. C'era un uomo sui 30-40 anni che mi guardava e mi dava fastidio. Un giorno sono andata al bar e lui mi è venuto dietro dicendomi di lavorare da Schiaparelli e di volermi come modella per la sua azienda. Era un maniaco, scappato veramente da un manicomio. Era fuori di testa. Negli occhi si vedeva qualcosa di folle. Mi ha portata via per quattro giorni. Sono stata sequestrata. Ho avuto paura di morire. Mi ha portato in una casa abbandonata, mi ha picchiata e tagliata. L'ho denunciato, ma il capo della polizia ha provato a violentarmi nel suo studio. Mi ha iniziato a fare delle avances e gli ho dato uno schiaffo. Io ero in condizioni pessime, piena di ematomi, con le calze strappate. Ero una bambola rotta».

Come scritto nei suoi libri, Dalila Di Lazzaro ha subito anche altre violenze nel corso della sua vita, anche in età adulta. Da qui l'appello a tutte le donne: «Denunciate sempre questi episodi. Non bisogna avere paura, non bisogna subire».

© RIPRODUZIONE RISERVATA