CORONAVIRUS

Coronavirus, allarme case di riposo: a Fontenuovo 50 contagiati. Bastia, 25 infetti per una festa di compleanno. Il tasso di positività dei tamponi è da record: 26,7%

Martedì 27 Ottobre 2020 di Fabio Nucci

PERUGIA - Con 263 casi giornalieri, la curva del contagio frena in Umbria, ma è una flessione virtuale visto che i nuovi casi sono stati certificati a fronte di 986 tamponi, con un tasso di positività del 26,7%. Nonostante il minor numero di casi, continuano a salire i ricoveri: ora sono 270, 31 dei quali in terapia intensiva. «Una situazione di emergenza vera», sostiene la governatrice Donatella Tesei che parla di «curva dei contagi esponenziale». E si aggrava la situazione a Perugia dove si contano altri 100 positivi, con un focolaio nella casa di riposo Fontevuovo e nuovi casi nelle scuole. A Bastia Umbra, tra le città medie più colpite, ad alimentare il contagio negli ultimi dieci giorni anche una festa di compleanno.
Con i positivi di ieri sono stati raggiunti i 2.649 casi settimanali, 5.058 nel mese di ottobre, nel quale in media sono stati censiti 202 casi al giorno. Anche il dato dei 263 di ieri diventa interlocutorio considerando che è stato acquisito di 2.411 tamponi in meno rispetto a quelli processati tra sabato e domenica mattina. Ne consegue un tasso di positività tale che, considerando la media degli esami eseguiti nell’ultima settimana, 3.423, corrisponderebbe ad oltre 900 casi giornalieri. Una situazione che riguarda anche Valle D’Aosta e Marche dove pure il tasso di positività dei tamponi ieri è risultato pari, rispettivamente, al 28,5 e al 22,43%. A livello nazionale, invece, non si è registrato tale scostamento, con l’indice che tra sabato e domenica è passato dal 13,1 al 13,6%. Continua comunque l’ascesa dei casi scoperti dall’attività di screening, ieri altri 200, 2.110 quelli identificati nell’ultima settimana, pari all’80% del totale. Prosegue anche l’escalation dei guariti, grazie anche alle nuove disposizioni che liberano i positivi (sintomatici e non) al primo tampone negativo e gli asintomatici dopo 21 giorni dalla scoperta della positività. Ieri 72 persone si sono lasciate alle spalle il virus, col totale settimanale che, rispetto al 12-19 ottobre, è quasi triplicato: da 235 a 620. Gli attualmente positivi sono ora 4.588, 270 ricoverati, 4.313 seguiti a domicilio, 5 clinicamente guariti. Segnalato un altro decesso, il numero 108: un paziente residente a Città della Pieve.
Intanto, a Perugia (1.323 casi attivi) si apre il fronte case di riposo dopo il focolaio nella residenza Fontenuovo con circa 50 persone, tra ospiti, operatori e volontari, contagiati. Alcuni degli anziani risultati positivi sono ricoverati in ospedale, ma la maggior parte di essi sono seguiti sul posto. Il virus continua a entrare nelle scuole e ieri la dirigente del comprensivo Perugia 3 “San Paolo”, Simonetta Zuccaccia, ha comunicato l’isolamento di una classe di primaria con doposcuola a causa della positività riscontrata in un alunno. Nel capoluogo, sono 100 i nuovi casi censiti ieri (11 i guariti), 21 ad Assisi, diventato il terzo comune con più positivi attivi all’interno, 235. Sette i contagi segnalati a Terni dove si registra il massimo numero di guarigioni, 19. Altri cinque casi censiti a Bastia Umbra, dove si contano anche 2 guarigioni, e dove tra le cause dell’impennata di casi, 204 in 15 giorni, si segnala una festa di compleanno. Tenuta due settimane fa in un bar della città, tutti i 25 partecipanti sono risultati poi positivi. Contagi in salita anche in Alto Tevere dove Monte Santa Maria Tiberina ha contato i primi due contagi negativizzati in pochi giorni, mentre sono 7 quelli segnalati a Umbertide, quattro di un medesimo nucleo familiare; 13 a Città di Castello con 66 casi attivi, come riferito dal sindaco Bacchetta. «Dopo una confusa parentesi, siamo tornati ai dati trasmessi dal distretto della Usl Umbria 1, attendibili e seri».

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