CORONAVIRUS

Covid, a Perugia isolata una classe di primaria. L'esperto:«Andamento epidemico in linea coi modelli previsionali per l’autunno»

Mercoledì 30 Settembre 2020 di Fabio Nucci

PERUGIA - Benché in costante risalita da ormai due mesi, l’epidemia Covid in Umbria è in linea con i modelli previsionali elaborati dalla Regione per l’autunno. Lo sostiene Lucio Patoia, presidente della sezione regionale Fadoi, la società scientifica dei medici internisti ospedalieri per il quale il sistema umbro è attrezzato ad affrontare un’eventuale ulteriore ripresa del contagio. Virus che ieri è stato individuato in altre 23 persone, con settembre che si appresta a chiudere con un bilancio di oltre 600 casi. Il doppio dei positivi registrati in una giornata ma a fronte del triplo quasi dei tamponi processati che hanno “restituito” anche 11 nuove guarigioni. Il coronavirus è arrivato anche a Fossato di Vico, comune finora covid-free, e ha fatto ritorno a Bettona. E si registrano nuove quarantene scolastiche.
Il contagio continua a propagarsi a suon di piccoli cluster, per lo più familiari o legati a rientri da paesi esteri. A Perugia, altri 11 casi, 3 a Terni, 2 a Bastia Umbra e a Gualdo Tadino. In quest’ultima città, si tratta di casi collegati a quello di lunedì, come comunicato dal sindaco Massimiliano Presciutti. «La buona notizia è che tutti i ragazzi e gli insegnati della classe della scuola secondaria di primo grado in isolamento fiduciario sono risultati negativi al primo tampone». Si attende ora il responso del secondo tampone, un cui esito negativo potrà “liberare” gli isolati. A proposito di scuola, un caso è stato segnalato nella primaria “Radice” del comprensivo 4 di Perugia e un’intera classe prima è stata isolata. Il bollettino regionale attribuisce un caso in più a Gualdo Cattaneo, già notificato nei giorni scorsi, mentre il sindaco Enrico Valentini ha emesso due revoche dell’isolamento per altrettante guarigioni che saranno ufficializzate oggi. Un nuovo positivo a Bettona e uno “importato” a Magione, una persona di rientro da un paese estero e sottoposta a tampone in aeroporto. «I contatti sono stati tracciati e isolati - ha chiarito il sindaco Giacomo Chiodini – e la situazione è sotto controllo». Due i positivi certificati negli ultimi giorni a Fossato di Vico: l’ultimo, segnalato ieri dal sindaco Monia Ferracchiato e non connesso al precedente, riguarda una persona residente nel comune appenninico ma che lavora in una città limitrofa. Nuovi contagi, non ufficializzati dalla Regione, a Marsciano, comunicati dal Comune. Al caso emerso nei giorni scorsi, si è aggiunto ora uno dei familiari già isolati e una terza persona, non residente, ma che per motivi familiari gravita sul territorio marscianese e risultata positiva a un tampone di controllo.
Considerando nuovi contagi e guariti, i casi attivi sono saliti a 525, 42 dei quali (+1) ricoverati in ospedale, il resto in isolamento. «Numeri in leggero, ma costante incremento – osserva Lucio Patoia, presidente della sezione regionale Fadoi - anche se i valori assoluti si mantengono del tutto entro i limiti della sostenibilità del sistema». Lo specialista è intervenuto anche a proposito della stima di Rt. «Si mantiene al disotto di 1, pur con un intervallo di confidenza ampio, ed in sintesi si può dire che l’andamento epidemico è in linea con i modelli previsionali per l’autunno che la task force regionale aveva elaborato in primavera». Quanto agli ospedali, il sistema regionale è attrezzato per affrontare ogni evenienza. «La capacità di assorbire i pazienti Covid positivi che necessitano di ricovero – aggiunge - è adeguata».

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