Foligno, la Dad si fa in azienda insieme a mamma che lavora

Martedì 23 Marzo 2021 di Giovanni Camirri
Foligno, la Dad si fa in azienda insieme a mamma che lavora

FOLIGNO - “Qui, nel massimo rispetto delle regole anti Covid, i bambini è come se andassero a scuola. Devono svegliarsi ad orario preciso, devono prepararsi e preparare la cartella e poi devono studiare con la modalità in didattica a distanza, appunto la Dad”. A raccontare le buone pratiche dei paesi del Nord Europa sbarcate, caso unico, a Foligno è Maria Paola Ponti projet manager di Punto Formazione la realtà folignate guidata dall’amministratore delegato Nazzareno Ponti, che ha avviato, dopo l’ultima chiusura delle scuole un progetto particolarissimo. “Ci occupiamo di formazione – spiega Maria Paola Ponti – e l’utilizzo della didattica a distanza è una pratiche che conosciamo benissimo da un decennio. Proprio per questo abbiamo pensato di dare possibilità alle nostre dipendenti, che sono sette, di poter portare i figli che frequentano scuole elementari e medie, qui nei nostri spazi. Abbiamo messo a disposizione due delle nostre aule didattiche che ora in base alle norme anti Covid non possono essere utilizzate per la nostra attività, per questi bambini e bambine che sono 12 in totale”.

LE BUONE PRATICHE

“Si tratta – prosegue Ponti – di una buona pratica che dà anche vantaggi ai lavoratori. Le mamme possono vivere serenamente tutte le loro esigenze lavorative compresa l’alternanza in smart working e i loro figli qui trovano spazi dedicati a loro, utilizzabili secondo una previsa turnazione che non permette contatti con componenti esterni il nucleo familiare e dà la possibilità ai più piccoli di stare sereni, di mettere a frutto le ore di studio in un ambiente diverso da quello domestico mantenendo così il ritmo casa-studio. Un modo per essere pronti anche al ritorno sui banchi. Ai figli delle nostre dipendenti, come detto, mettiamo a disposizione spazi, supporti e soprattutto un connessione ben più potente di quella classica domestica e capace di reggere il flusso dei dati durante la Dad. Il tutto, ovviamente, torno a ripeterlo, nei massimi livelli di sicurezza”.

I BAMBINI

“I bambini – ribadisce ponti – trovano un ambiente sereno e vengono accolti nel modo migliore dando anche loro la possibilità di non doversi trovare sempre tra le stesse quattro mura. Ciò che facciamo è semplicemente dare un contributo di serenità a questi 12 piccoli alunni in Dad mettendoli anche in condizione di sperimentare un metodo legato all’impegno. Come dicevo è un impegno svegliarsi ad un orario preciso. È un impegno prepararsi e preparare la cartella e studiare. Qui cerchiamo di fare tutto questo in maniera tanto speciale da essere normale”. Davvero una bella esperienza che parte da Foligno, e nello specifico da “Punto Formazione” e che potrebbe essere replicata anche in altre realtà lavorative. Il tutto perché la sicurezza ed il rispetto delle norme passa anche per la serenità. Soprattutto dei più piccoli molti dei quali i banchi e il clima della scuola l’hanno vissuto in piccolissima parte proprio a della pandemia da Covid. Continuare a dare un giusto approccio alla quotidianità diventa anche un modo per contribuire al rispetto delle regole collettive e permette anche ai genitori, ed in questo caso a sette mamme, di poter gestire lavoro e figli in maniera tranquilla, in un ambiente di lavoro intelligente che è un must nei paesi nordici da tempo e che ora ha visto aprirsi Foligno a questa possibilità. Con poco si può fare molto per migliorare la qualità della vita soprattutto per i più piccoli.

Ultimo aggiornamento: 09:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA