Uccisa dalla droga il giorno del suo diciottesimo compleanno. La rabbia del padre: «Maria Chiara trasformata dal fidanzato»

Domenica 11 Ottobre 2020 di Francesca Tomassini
Uccisa dalla droga il giorno del suo diciottesimo compleanno. La rabbia del padre: «Maria Chiara andava aiutata»

AMELIA (TERNI)- Diciotto anni e neanche un giorno. Questa l’età di Maria Chiara Previtali la giovane amerina che ieri mattina è stata trovata morta nell’abitazione del fidanzato probabilmente a causa di un’overdose. Uno strazio, un dolore per tutta la comunità e per i genitori. Il padre non ha retto quando ha visto uscire il feretro con il corpo della figlia: «Maria Chiara non stava bene, andava dallo psicologo ma è stato lui a circuirla, a cambiarla. Da quando stava con lui era un’altra persona, irriconoscibile. E ora me la ritrovo morta».

 

Liceale uccisa dall'eroina il giorno del suo diciottesimo compleanno. Il buco a casa del compagno dopo il brindisi con gli amici

 

 

Il compleanno

 

Lacrime e rabbia, lacrime e dolore dopo una giornata che sarebbe dovuta essere di gioia. Maria Chiara aveva passato la serata a festeggiare il suo compleanno in compagnia di Francesco, il giovane a cui era legata da qualche tempo, fermandosi a casa sua anche per la notte. Poi ieri mattina intorno alle 10, quando il ragazzo ha tentato di svegliarla, la tragica scoperta. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso degli operatori del 118 che hanno potuto soltanto dichiararne il decesso.

 

Gli esami

 

Per effettuare i rilievi del caso, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Amelia guidati dal capitano Raffaele Maurizi, il reparto operativo del comando di Terni guidato dal tenente colonnello Marco De Martino e il sostituto procuratore Camilla Coraggio. «Siamo in attesa di ricevere conferme sugli esami effettuati e le indagini sono in corso - ha dichiarato De Martino - al momento possiamo soltanto dire che con il passare delle ore stanno prendendo corpo le ipotesi formulate in prima battuta, ovvero che si sia trattato di un’overdose».

 

Comunità stravolta

 

Un’intera comunità attonita e stravolta dalla notizia sta facendo quadrato intorno ai genitori Claudio e Sara, lui impegnato presso la Comunità Incontro lei Oss presso l’ospedale di Amelia, e al fratello maggiore Valerio. «Sono sconvolta dalla notizia -ha dichiarato la sindaca Laura Pernazza recatasi sul luogo della tragedia- in primis come madre. Ho anch’io una figlia che compirà diciotto anni tra poco che mi fa sentire ancor più vicina al dolore e alla pena di questi genitori. Maria Chiara era la miglior ragazza del mondo. Incredibile pensare che sia morta così. Come persona e come sindaco non posso che porgere le mie più sincere condoglianze alla famiglia». Una quotidianità come quella di tanti suoi coetanei quella di Maria Chiara. Almeno fino a qualche mese fa. Ultimo anno al liceo scientifico Donatelli di Terni, la stessa scuola frequentata da Flavio uno dei quindicenni ternani morto nel giugno scorso sempre per overdose, la ragazza è ricordata da tutti come una persona dolce e affidabile. Cintura nera di Kung Fu secondo dan, Maria Chiara faceva l’istruttrice ad Amelia per i più piccoli. «Sono distrutto - ha commentato il maestro Mariani della scuola Qing Long di Terni- lei era mia allieva ma è come si mi fosse morta una figlia. Maria Chiara era un angelo. Aveva appena sei anni quando ha iniziato a venire in palestra, è cresciuta qui, insieme anche alla sua famiglia. Un talento e una grande passione che l’hanno portata a vincere ben tre titoli italiani - chiude Mariani commosso - e un carniere di 14 ori».

Il dolore e lo sconcerto pervadono anche gli animi dei suoi coetanei che non sanno farsi una ragione e darsi pace per un destino tanto crudele quanto beffardo. «Io l’ho conosciuta la primavera scorsa durante la quarantena per il Covid - racconta un’amica - attraverso due mie amiche strette che le erano molto legate. Avevamo creato un gruppo per tenerci compagnia durante il lockdown, per metterci d’accordo per la sera, magari per vedere lo stesso film anche se ognuna a casa sua. Maria Chiara era adorabile, una persona capace di ascoltare, dolce. E poi era bellissima, due occhi verdi incredibili». Tutto fila liscio fino all’inizio dell’estate quando Maria Chiara improvvisamente cambia. «E’ stato uno shock- racconta ancora l’amica- è stato come se fosse diventata un’altra persona, ha cambiato completamente stile di vita. Si è allontanata da tutte le vecchie amicizie, ha cambiato compagnia e non c’è stato verso di farla tornare sui suoi passi». La notizia della sua morte si è sparsa fra amici e parenti alla velocità del fulmine “io l’ho saputo per caso- chiude l’amica- stamattina (ieri ndr) ho sentito mia mamma al telefono che parlava con un amico di questo evento. Ho avuto una sensazione bruttissima, non so perchè ma ho pensato subito a Maria Chiara sperando che non fosse lei, che non fosse vero. Purtroppo non mi sbagliavo».

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 13:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA