Caso Suarez, spuntano appalti sospetti e altri favori

Sabato 26 Settembre 2020 di Michele Milletti Egle Priolo
La foto ricordo alla fine della prova di Suarez all'Università  per Stranieri

PERUGIA - Corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio e falso ideologico. Questa, fin qui, la declinazione dei reati contestati alla rettrice della Stranieri, Giuliana Grego Bolli, e al direttore generale Simone Olivieri in relazione al caso dell’esame «farsa» del fuoriclasse uruguaiano Luis Suarez.
Ma ora, quell’elenco sembra destinato ad allargarsi. Nell’avviso di garanzia recapitato alla numero uno di Palazzo Gallenga, infatti, compaiono anche altri reati ipotizzati e antecedenti il settembre 2020 e dunque l’affaire Suarez. Nuove carte in mano alla procura oppure un mettere in fila tutte le ipotesi di reato rilevate da mesi di indagini da parte della guardia di finanza? Difficile dirlo, di certo gli episodi sono circostanziati. Riferiti cioè a giorni e, dunque, episodi precisi.
«In data antecedente e prossima al settembre 2020» si legge nell’avviso di garanzia, alla Grego Bolli vengono contestate altre rivelazioni dei segreti d’ufficio, dunque immediatamente precedenti a quelle ipotizzate nel caso dell’invio del compito e nella realizzazione dunque (per investigatori e inquirenti) di un esame particolarmente facilitato a Suarez.
Ma ecco spuntare a suo carico anche tre episodi di turbativa d’asta, che fa ipotizzare la procura pensi ad appalti pilotati, dal momento che non sono spiegate nel documento le condotte illecite ma soltanto i giorni in cui sarebbero state commesse. In relazione alla turbativa d’asta, gli episodi contestati sono «in epoca anteriore o prossima al 23 dicembre 2019», il 31 marzo 2019 e il 13 settembre 2018. Conclude la lista, infine, il reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri, che sarebbe stato commesso l’otto marzo del 2019.
«Va ridimensionato il clamore pubblico sulla vicenda, quanto alla rilevanza penale ce la giocheremo nel corso del procedimento», ha ribadito all’Adnkronos l’avvocato David Brunelli, legale della rettrice e della professoressa Stefania Spina, che ha preparato l’esame di Suarez.
Intanto anche al dg Olivieri sono state contestate condotte considerate illecite nel 2019. «Il direttore Olivieri non avrà difficoltà a chiarire i fatti addebitati», ha sottolineato l’avvocato Falcinelli. «Ha infatti operato con correttezza - ha aggiunto - e non è di sua competenza occuparsi della didattica».
«La mia assistita ha seguito pedissequamente le indicazioni che le venivano date, era l’unica che poteva effettuare in quelle condizioni un’operazione di predisposizione del diploma», è stato invece il commento dell’avvocato Giuseppe Innamorati, difensore di Cinzia Camagna, l’impiegata dell’Università per stranieri di Perugia che materialmente ha predisposto l’attestato d’esame di Suarez. I legali ieri erano infatti tutti in procura per il conferimento dell’incarico ai periti Luca e Andrea Russo di Osimo per gli accertamenti sui computer e i telefoni sequestrati.
Intanto, nonostante lo stop e la riorganizzazione dell’inchiesta imposta dal procuratore Raffaele Cantone, spunta una nuova intercettazione. Gli indagati della Stranieri, riferendosi alla Juventus, vengono ascoltati dire «gli avvocati hanno detto che ci manderanno i giocatori della Primavera» lasciando intendere grande soddisfazione per questo canale attivato con la Vecchia signora.

Ultimo aggiornamento: 16:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA