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CORONAVIRUS

Scuole chiuse, famiglie in difficoltà e proteste: interviene l'Anci

Lunedì 15 Marzo 2021 di Francesca Tomassini
Scuole chiuse, famiglie in difficoltà e proteste: interviene l'Anci

Scuole aperte, scuole chiuse. Oggi, il presidente di Anci Michele Toniaccini incontrerà la presidente della Regione Donatella Tesei per cercare di dirimere la questione e trovare una soluzione alternativa ad una situazione che coinvolge, e stravolge, la vita di migliaia di famiglie in tutta la provincia di Terni.

Sul tavolo, le istanze di tanti sindaci della Provincia di Terni. «La richiesta - ha scritto in una nota la sindaca di Amelia e vice presidente Anci Laura Pernazza - è quella di rivalutare, sulla base dell'andamento epidemiologico, la chiusura delle scuole in considerazione della situazione specifica di ciascun territorio». Con l'ordinanza regionale pubblicata venerdì 12 marzo infatti, da oggi fino al 5 aprile tutti gli studenti umbri, dalla primaria alla secondaria di secondo grado tornano in didattica a distanza.

Opinione pubblica divisa. Una notizia che ha spaccato l'opinione pubblica e colto di sorpresa tanti dei sindaci del comprensorio provinciale. In entrambi i casi, c'è stata una sorta di mobilitazione. Tantissimi genitori, sempre più esasperati dalle difficoltà generate da un anno scolastico a yoyo, hanno deciso di manifestare il loro dissenso ad una chiusura generalizzata e dalle parole, passare ai fatti. A questo proposito venerdì hanno scritto una lettera aperta alle dirigenti scolastiche, ai sindaci, alla regione, esprimendo la loro contrarietà alla decisione sulla chiusura generalizzata e chiedendo sostegno e collaborazione nel trovare soluzioni alternative. Già da sabato alcune classi di Amelia sono uscite da scuola imbracciando cartelli colorati e allegri in cui si chiedeva la possibilità di restare a scuola, con i compagni, con gli insegnanti.

Non solo. A Giove, nel corso del fine settimana tanti bambini e genitori hanno lavorato alla realizzazione di alcuni striscioni che sono stati appesi fuori dalla scuola. "Voglio andare a scuola" questa la frase che campeggia, enorme e colorata su un lenzuolo bianco. «Una frase semplice- spiegano alcuni genitori- che racchiude un mondo, quello dei nostri figli e non solo e che non è accettabile gli venga tolto a fronte di un andamento dei contagi sotto controllo».

Contagi. Ma proprio sul fronte dei contagi, nel corso del fine settimana c'è stata qualche variazione che, nel comprensorio amerino, potrebbe confermare la linea regionale. Notizia di ieri, alla scuola primaria di Amelia, da sabato, sono entrate in isolamento due classi a fronte di una nuova positività al virus. Anche a Montecchio, nel corso della giornata di ieri il sindaco Federico Gori ha diffuso un videomessaggio con l'aggiornamento della situazione Covid nel suo Comune. «Oggi (ieri ndr) -ha spiegato- abbiamo registrato un nuovo caso di positività. La comunicazione che ci tenevo a fare, è che l'indagine epidemiologica ha evidenziato fra i suoi contatti diretti un'insegnante della scuola primaria. Domani (oggi ndr) la docente si sottoporrà a tampone molecolare. Nel frattempo -ha precisato- invito le famiglie dei bambini che frequentano la scuola ad entrare in una sorta di quarantena volontaria in attesa dei risultati del tampone dell'insegnante che verosimilmente avremo martedì. Qualora dovesse risultare positivo verrà predisposto un nuovo giro di tamponi molecolari per tutti gli studenti».

Ultimo aggiornamento: 09:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA