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Virus, allerta per il nuovi casi
di variante Delta (indiana)

Giovedì 17 Giugno 2021 di Fabio Nucci
Virus, allerta per il nuovi casi di variante Delta (indiana)

PERUGIA A guardare i nuovi casi settimanali, la situazione Covid in Umbria sembra tornata a fine agosto. Sono infatti 115 i contagi censiti negli ultimi sette giorni e se allora un numero simile era accompagnato da meno di 200 attualmente positivi, oggi è abbinato a 963 casi attivi, il numero più basso dal 9 ottobre. Questi numeri la dicono lunga sulla vischiosità che le varianti hanno determinato sull’epidemia anche in Umbria dove ormai tutte le nuove infezioni sono riferite a mutazioni tra le quali è ormai entrata in pianta stabile anche la temuta “delta” o indiana. Altri sei i casi individuati nella regione su 53 campioni sequenziati. Intanto nella campagna vaccinale fanno il loro ingresso anche le imprese, a partire da Ast e Brunello Cucinelli, col ritmo somministrazioni tornato sopra le seimila dosi giornaliere.
La curva epidemica ha raggiunto il minimo da fine agosto, considerando la media mobile settimanale, meno di 17 casi al giorno, ma le varianti continuano a fare paura. Sta infatti salendo l’incidenza di quella indiana che, stando all’ultimo stock di campioni inviati a sequenziare, sarebbe presente in Umbria nell’11% dei casi. Su 53 tamponi positivi al Covid analizzati geneticamente, sono infatti stati individuati sei casi di variante lineage B.1.167.2, la cosiddetta delta, o indiana. Quattro di tali campioni provenivano dal territorio della Usl Umbria 1, gli altri 2 dalla Usl Umbria 2, ha reso noto la Regione che ha precisato. «Anche se il numero dei positivi è decisamente in calo, per garantire la sicurezza dei cittadini il laboratorio regionale di microbiologia di Perugia continua l'attività di sequenziamento con il Centro zooprofilattico di Teramo. La scelta dei campioni con la variante è stata casuale come prevede il protocollo per il sequenziamento». La situazione, proprio per il limitato numero di nuovi contagi, ieri appena 12, resta sotto controllo. «In tale situazione può essere garantito un capillare contact tracing e proprio questa attività, basata su un monitoraggio quotidiano, ha permesso di evidenziare tempestivamente i casi sequenziati».

Altro aspetto incoraggiante il progressivo svuotamento dei reparti ospedalieri Covid: ieri 9 pazienti in meno in area medica col totale sceso a 32, come il 25 settembre, cui si aggiungono i 5 posti letto occupati nelle terapie intensive con nessun nuovo ingresso per il secondo giorno consecutivo (2 nell’ultima settimana). Dopo tre giorni senza casi letali, ieri è stato segnalato un nuovo decesso, un paziente residente nel comune di Perugia. A livello territoriale, nell’ultima settimana sono solo 6 i casi registrati in provincia di Terni. Sono intanto saliti a 40 i comuni Covid free, mentre altri 30 non hanno registrato contagi negli ultimi sette giorni.
Merito anche di una campagna vaccinale che, pur tra qualche oscillazione, sta proseguendo a pieno ritmo per le fasce d’età chiamate a raccolta dalla Regione nei centri vaccinali. Tra i quarantenni (2.772 dosi in un giorno e mezzo), la copertura per la prima dose è arrivata al 40%; tra i cinquantenni (2.432), al 72,7%. Nella settimana 9-15 giugno in media sono state somministrate 7.600 dosi al giorno e alle 8 di ieri mattina la regione segnalava oltre 222.500 prenotati. Intanto, anche le aziende si affacciano in tale campagna vaccinale e da oggi profilassi al via per i 1.172 dipendenti della Brunello Cucinelli che ha posto l’accento sugli scettici e sulla necessità di varare regole al riguardo. «Ci sarà chi non vorrà farlo e allora – ha detto l'imprenditore umbro all’Ansa - chi gli vorrà lavorare vicino? Quale comportamento bisognerà seguire? Bisognerebbe legiferare su questo, finora non è stato urgente, da domani lo sarà. Spero che non ci sia nessuno che non si vuole vaccinare, ma se togliamo le mascherine tra un mese, con quale criterio possiamo lavorare? Una decisione va presa». Sono circa 2.700 i dipendenti diretti e di ditte esterne, che hanno invece aderito alla Ast di Terni dove le somministrazioni sono iniziate ieri nell’hub straordinario allestito nei locali della mensa.

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