Scuola, primo giorno per 114mila studenti umbri
Batticuore per sciopero e mascherine

Lunedì 13 Settembre 2021 di Remo Gasperini
Scuola, primo giorno per 114mila studenti umbri Batticuore per sciopero e mascherine

PERUGIA Si torna in classe incrociando le dita. Tutti i 114mila studenti delle scuole umbre dall’Infanzia alle Superiori, è questo l’ultimo dato pubblicato ieri dal ministero dell’Istruzione, riprenderanno la agognata scuola in presenza. Il “tutti a scuola” non succedeva dal settembre scorso quando l’illusione di aver mezzo la Dad in soffitta durò poco. Anche stavolta la ripresa in presenza sarà illusoria? Il tempo lo dirà. Certo è che, pur in attesa del protocollo “fase 4”, le chiusure totali di scuole non ci saranno perché condizioni e temi sul tappeto sono, almeno in parte, cambiati. Non si parla più in maniera ossessiva di banchi a rotelle, metro di distanziamento (dal tassativo si è passati al “dove possibile”), tamponi-chimera e tracciamento tutto da inventare. Certi aspetti di criticità sono stati superati e soprattutto c’è il vaccino con gli insegnanti, (già da oggi quasi tutti presenti sul posto) e una parte di studenti over 12 immunizzati ma il percorso verso la normalità non è una comoda prateria. Intanto va detto che a tenere banco oggi è il Green pass, il certificato verde contestato dalla minoranza che con lo sciopero dichiarato da Anief e Sisa (gli altri sindacati sono fuori dalla protesta di oggi) bloccherà l’avvio dell’anno scolastico in qualche classe. Già noto il caso di Passaggio di Bettona ma non è escluso che anche in altre realtà salti per alcune classi il primo giorno di scuola.

CONTROLLI

Da oggi dovrebbe funzionare l’applicazione che consentirà ai dirigenti scolastici di evitare le file per il controllo ma non si esclude qualche intoppo come avviene all’inizio di un processo informatico. Come dire che stamattina qualche “alert rosso” capiterà anche per la lettura del qr code del personale vaccinato o con tampone fatto entro le 48 ore. Secondo gli ultimi dati il personale della scuola, che deve mostrare il Green pas per entrare, è vaccinato per oltre il 93% con 21.124 doppie dosi e con 22.818 prime. Molto più indietro la campagna di immunizzazione degli studenti dove siamo al 38,04% (24.119 su 63.610) di completamente immunizzati e a 40.288 (pari al 63,34%) tra i 12 e i 19 anni che hanno fatto la prima dose. La possibilità di ricevere il vaccino senza prenotazione in queste ore ha sicuramente alzato i numeri.

TRASPORTI

Alla prova del nove il sistema trasporti con tutte quello che ruota intorno al tragitto degli studenti casa-scuola. Secondo i conti fatti da Busitalia, referente della Regione anche per le altre aziende, i 96 autobus aggiuntivi garantiranno il trasporto. Così come il piano messo a punto al Tavolo della Prefettura dovrebbe scongiurare assembramenti agli stalli di salita grazie ai controlli delle forze di polizia locale. Sulla carte tutto dovrebbe funzionare ma la prova sul campo è sempre decisiva.

EDILIZIA

Uno dei fronti più contestati dai comitati, che sono in grande fermento per organizzare proteste nei prossimi giorni, è quello delle infrastrutture. Comuni e Province, grazie ai notevoli finanziamenti ricevuti in questi ultimi due anni, hanno tamponato la situazione con interventi di adeguamento degli spazi ma resta il problema di fondo di una edilizia scolastica datata. Oltre il 60% delle scuole umbre ha più di mezzo secolo con l’aggiunta che il 30% dei 1081 edifici che ospitano in varie sedi le nostre 139 autonomie scolastiche sono strutture costruite per altri finalità e solo dopo adattate a scuole. Intanto oggi molti studenti si recheranno nelle nuove sedi provvisorie: a Perugia e Terni, per fare due esempi, i due Ipsia presteranno aule rispettivamente all’Itts Volta e allo Scientifico Donatelli. 

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