Coronavirus, il Papa non si affaccia per l'Angelus: in piazza pronti i maxischermi per il sit-in dei cattolici

Domenica 8 Marzo 2020 di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Anche se Papa Francesco ieri ha annunciato di fare l'Angelus a mezzogiorno non più dalla finestra ma in streaming, chiuso nel suo studio, in ottemperanza alle disposizioni del governo italiano sul coronavirus e per evitare assembramenti di persone in piazza San Pietro contro il pericolo di contagio, sulla piazza ci saranno ugualmente tante persone per ringraziarlo per le parole pronunciate nei giorni scorsi a proposito dei migranti al confine tra la Grecia e la Turchia. Una specie di sit-in che sta rimbalzando sui social.

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Nel frattempo il Vaticano ha fatto installare i maxischermi in piazza. 

Stamattina un lungo articolo del presidente del Centro Astalli, il gesuita Camillo Ripamonti, spiegava all'Avvenire che le persone che saranno in piazza lo faranno perchè «portano nel cuore le parole di Francesco (...) Così saremo in piazza per i troppi bambini, uomini e donne che stanno morendo in questi assurdi nove anni di guerra in Siria. Saremo in piazza per i rifugiati siriani che ce l'hanno fatta ad arrivare in Italia ma con il cuore in angoscia». Hanno aderito al sit in in piazza san Pietro tantissime sigle dell'associazionismo cattolico. Magis, Caritas, Fosiv, Ucsi, Sant'Egidio, MIgrantes, Civiltà del'Amore, Giuseppini, Exodus, Masci, Pax Christi.

Ultimo aggiornamento: 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA