CORONAVIRUS

Papa Francesco chiede di monitorare la violenza domestica, troppi femminicidi durante la quarantena

Lunedì 4 Maggio 2020 di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Il dramma della violenza domestica dentro le quattro mura di casa durante la quarantena è affiorato durante la messa di Santa Marta. Papa Francesco prima di iniziare la celebrazione mattutina ha invitato a riflettere su una piaga carsica, estesa, pluriforme. Denunciata a più riprese da tutti i governi e persino dalle Nazioni Unite. «Preghiamo oggi per le famiglie. In questo tempo di quarantena, la famiglia, chiusa a casa, cerca di fare tante cose nuove, tanta creatività, con i bambini, con tutti, per andare avanti. Ma c'è anche una altra cosa, no? Che alle volte c'è la violenza domestica. Preghiamo per le famiglie perché continuino in pace, con creatività e pazienza, in questa quarantena» ha detto papa Francesco.

In Italia sono finora undici le donne uccise dai loro compagni o mariti. Lorena, Alessandra, Gina, Irina, Irma, Barbara, Viviana, Bruna. Ancora non sono state conteggiate le denunce e gli episodi di maltrattamenti, in alcuni casi diventati tentati purtroppo omicidi. Il governo sin dall'inizio della quarantena ha attivato un numero verde al quale ricorrere in caso di aiuto e la commissione sul femminicidio alla Camera ha monitorato il fenomeno lanciando a più riprese l'allarme e rafforzando la collaborazione con Polizia e Carabinieri e con le strutture di aiuto sul territorio. 

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