Abusi, le nuove accuse contro l'ex cardinale McCarrick mettono in imbarazzo il Vaticano

Giovedì 23 Luglio 2020 di Franca Giansoldati
Abusi, le nuove accuse contro l'ex cardinale McCarrick mettono in imbarazzo il Vaticano

Città del Vaticano – Non solo aveva la predilezione di correre dietro alle sottane di giovanissimi seminaristi quando era arcivescovo di Washington ma, dalle nuove denunce contro Theodore McCarrick – l'ex cardinale che sta scontando una sorta di punizione in un monastero americano nel Kansas – emerge che amava portarsi in una casa al mare dei ragazzi. Dovevano sembrare delle gite in campeggio ma poi si trasformavano in qualcosa d'altro. Un avvocato americano, Jeff Anderson afferma che il querelante (il cui nome resta protetto) assieme ad altri coetanei venivano portati nella dimora estiva dell'allora vescovo e «di notte, con l'aiuto di altri, McCarrick si insinuava nel letto e si impegnava in una criminale aggressione sessuale nei suoi confronti, sussurrando che sarebbe andato tutto bene».

E' una nuova causa quella che è emersa contro l'ex cardinale. La denuncia, di 30 pagine, accusa pesantemente McCarrick, insieme a seminaristi e a diversi altri sacerdoti, di aver aggredito sessualmente ragazzi per un periodo di due anni nella casa sulla spiaggia acquistata da McCarrick con fondi diocesani.

Papa Francesco dopo reiterate richieste di intervento (anche da parte di monsignor Viganò) ha riconosciuto McCarrick colpevole di abuso con minori e adulti, con l'aggravante dell'abuso di potere e lo ha cacciato dal collegio cardinalizio imponendogli l'ultimo periodo della sua vita in isolamento in una struttura ecclesiastica.

Prima di essere cardinale a Washington è stato arcivescovo di Newark.

L'arcivescovo Viganò - il conservatore che da 5 anni ha ingaggiato una battaglia senza quartiere contro la visione liberal di Papa Francesco - in più occasioni ha ricordato di avere personalmente informato il Papa del brutto vizio di McCarrick, all'epoca potente arcivescovo progressista di Washington e munifico finanziatore di tante opere umanitarie promosse dalla Santa Sede.

Il Papa però, durante una intervista alla tv messicana Televisa disse che non era stato avvisato. «Altrimenti non avrei taciuto» . In un altro passaggio dell'intervista aggiunge però che non si ricorda se qualcuno gli avesse o meno parlato del problema («E quando dice che mi ha parlato quel giorno, che è venuto ... e io non mi ricordo se mi ha parlato di questo, se è vero o no. Non ne ho idea!»). Di fatto il Papa - sebbene in ritardo - punì pesantemente l'ex cardinale solo tre anni più tardi, cacciandolo dal collegio cardinalizio. L'arcivescovo Viganò, tuttavia, ha sempre insistito sulla stessa versione, di avere informato il Papa. 

«Fa finta di non ricordare cosa gli ho raccontato di McCarrick e fa finta che non sia stato lui a chiedermi di McCarrick in primo luogo». 

Ora altre accuse pesantissime si vanno aggiungere a quelle precedenti. Il caso McCarrick resta una spina nel fianco per la Santa Sede e la domanda che ormai tanti fedeli si fanno è se fosse davvero sconosciuto ai vertici vaticani negli ultimi decenni.

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