Covid, niente folle di papaboys per il passaggio della Gmg. E la messa del Papa in streaming

Martedì 17 Novembre 2020 di Franca Giansoldati
Il papa durante la Gmg a Cracovia

Città del Vaticano – Niente folle, ragazzi in festa, papaboys ciarlieri ed entusiasti. Nella basilica vaticana stavolta ci saranno solo due minuscole rappresentanze di ragazzi, una proveniente da Panama e l'altra dal Portogallo. Si scambieranno la croce di legno, simbolo della Giornata Mondiale della Gioventù che, se tutto va bene e se arriveranno i vaccini a debellare il Covid, si svolgerà nel 2023 a Lisbona. 

Domenica prossima il Papa all’Altare della Cattedra della Basilica farà da garante al rito del passaggio di testimone della grande croce che verrà consegnata dai papaboys panamensi a quelli portoghesi, naturalmente in ottemperanza a tutte le possibili misure precauzionali in vigore contro il coronavirus. Mascherine, distanze sociali, igienizzazione persino della croce.

Il virus potrebbe insediarsi pure lì e la prudenza non è mai troppa. Quello che è importante è dare seguito ad una tradizione iniziata con Giovanni Paolo II. La formula delle Giornate Mondiali della Gioventù, con le sentinelle della fede, come le chiamava Wojtyla, deve andare avanti anche se ha sicuramente avuto periodi migliori di questo. 

Sia il passaggio dei simboli delle GMG che l’Incontro internazionale, inizialmente previsti per aprile 2020, sono stati rimandati a causa dell’emergenza sanitaria mondiale.

La messa a San Pietro sarà trasmessa su Youtube di Vatican News: 

watch?v=wJku9791Jhg&ab_channel=VaticanNews

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