Papa Francesco bloccato dalla sciatalgia, niente Te Deum e messa di Capodanno

Giovedì 31 Dicembre 2020 di Franca Giansoldati
Papa Francesco bloccato dalla sciatalgia, niente Te Deum e messa di Capodanno

Città del Vaticano - L'annus horribilis di Papa Francesco, segnato pesantemente dal Covid che lo ha costretto a rinunciare agli incontri con la gente, ai viaggi internazionali, alle udienze pubbliche, alle visite nelle parrocchie, termina con una micidiale sciatalgia. Un disturbo che lo perseguita da parecchio e che si è acuito in quest'ultimo periodo tanto da obbligarlo a cancellare due cerimonie a san Pietro, il Te Deum di questo pomeriggio e la messa del primo giorno dell'anno, dedicata la tema della pace. Entrambe le celebrazioni papali si sarebbero dovute tenere in forma ridotta, per via delle restrizioni imposte dalla pandemia in corso e in considerazione delle misure individuate dal governo Conte. Al posto del Papa ci saranno due cardinali, il cardinale Giovanni Battista Re per la celebrazione del Te Deum e il cardinale Pietro Parolin per quella di capodanno. 

L'annuncio della indisposizione di Papa Francesco è stato dato dal direttore della sala stmpa vaticana Matteo Bruni. «A causa di una dolorosa sciatalgia le celebrazioni di questa sera e di domani mattina presso l'Altare della Cattedra della Basilica Vaticana non saranno presiedute dal Santo Padre Francesco». Bruni ha però precisato che Papa Francesco guiderà comunque la recita dell'Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico, come previsto.

La sciatalgia in diverse occasioni, in passato, ha suggerito al Papa di rivedere i suoi programmi, alleggerendoli un poco, evitandogli per esempio di fare le scale o percorsi che lo avrebbero obbligato a movimenti dolorosi. Da tempo Papa Francesco è in cura per questo disturbo. Si sottopone periodicamente a sedute di riabilitazione fisioterapica per alleviare il dolore. 

Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio, 10:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA