Sea Watch, messa a San Pietro del Papa per tutti i migranti morti in 6 anni (ma la stampa non è ammessa)

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di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Mentre in queste ore si consuma lo scontro politico-giudiziario tra il ministro Matteo Salvini e la capitana Carola Rackete, Papa Francesco ha annunciato che in occasione del sesto anniversario del suo viaggio a Lampedusa (avvenuto nel luglio 2013) farà una messa a San Pietro per ricordare tutti i migranti morti nel Mediterraneo in questi sei anni di pontificato.

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Lo ha annunciato il portavoce Alessandro Gisotti precisando però che la stampa e i giornalisti resteranno fuori, la loro presenza non è contemplata e probabilente nemmeno gradita: «Parteciperanno alla celebrazione circa 250 persone tra migranti, rifugiati e quanti si sono impegnati per salvare la loro vita. Alla Messa, presieduta dal Papa all’Altare della Cattedra, prenderanno parte solo le persone invitate dalla Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, a cui il Santo Padre ha affidato la cura dell’evento. La Messa sarà trasmessa in diretta da Vatican Media, ma non è prevista la presenza della stampa in Basilica. Il Santo Padre desidera che il momento sia il più possibile raccolto, nel ricordo di quanti hanno perso la vita per sfuggire alla guerra e alla miseria e per incoraggiare coloro che, ogni giorno, si prodigano per sostenere, accompagnare e accogliere i migranti e i rifugiati».

A Lampedusa il Papa spiegò di avere sentito l'esigenza di visitare l'isola per «pregare e a risvegliare le nostre coscienze perché ciò che è accaduto non si ripeta. Si tratta di una tragedia, che è una spina nel cuore». Su Twitter aggiunse che «Dio ci giudica da come trattiamo i migranti».

 
Lunedì 1 Luglio 2019, 12:21
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