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Papa Francesco: «Non ho il cancro, è solo un pettegolezzo di corte. Dimissioni? Per ora non ci penso»

Francesco ha comunque ribadito che un giorno lontano potrebbe dimettersi come ha fatto il suo predecessore. Alla domanda quando potrebbe accadere ha risposto: «Non lo sappiamo, Dio lo dirà»

Lunedì 4 Luglio 2022 di Franca Giansoldati
Papa Francesco: «Non ho il cancro, è solo un pettegolezzo di corte. Dimissioni? Per ora non ci penso»

Città del Vaticano – Papa Francesco non si dimetterà settembre. Anzi. Nonostante il problema al ginocchio ha intenzione di andare a Kiev non appena gli sarà possibile, forse già tra due mesi. Intanto ha già fatto le valigie per volare in Canada alla fine del mese. Sulla sua salute smentisce in modo categorico di avere un cancro e che l'anno scorso, al Gemelli, quando venne ricoverato d'urgenza per un problema al colon, gli abbiano asportato un tumore. «Non me lo hanno mai detto i medici» ha scherzato. «Tutti pettegolezzi di corte, l'ultima corte europea di monarchia assoluta». In una intervista alla Reuters il pontefice mette alcuni punti sulle 'i' e sembra voler mettere a tacere le voci di pre conclave che già circolano in modo carsico in curia.

Papa Francesco smentisce l'ipotesi dimissioni: «Lasciamo che lo dica Lui lassù»

Francesco ha comunque ribadito che un giorno lontano potrebbe dimettersi come ha fatto il suo predecessore ma solo se il deterioramento della sua salute gli rendesse impossibile dirigere la Chiesa. Alla domanda quando potrebbe accadere ha risposto: «Non lo sappiamo, non lo sappiamo. Dio lo dirà». 

Le speculazioni di un suo possibile passo indietro da annunciare alla fine di agosto, in concomitanza con il concistoro dei cardinali e la visita immediatamente successiva alla città dell'Aquila (dove nacque Celestino V e dove Ratzinger si recò alcuni anni prima di lasciare l'incarico) avevano accreditato l'ipotesi di dimissioni papali. Tra i cardinali il tema era ricorrente al punto che Papa Francesco con l'intervista alla Reuters ha voluto mettere a tacere ogni rumours. «Ma non mi è mai passato per la testa. Per il momento no, per il momento no. Davvero!».

«Tutte queste coincidenze hanno fatto pensare che forse era la stessa liturgia, ma a me non è entrata in testa, non è mai passato in testa. Per il momento no, davvero. Ma arrivato il momento quando io vedrò che non ce la faccio. lo farò e questo è il grande esempio di Papa Benedetto è stata una cosa tanto buona per la chiesa , lui ha detto ai papi di fermarsi in tempo. E' un grande, Benedetto». ha risposto.

Le condizioni di salute

Il Papa ha ironizzato sulle sue condizioni fisiche: «Sono ancora vivo!». Per la prima volta ha fornito dettagli sulla sua malattia, dicendo di aver subito «una piccola frattura» al ginocchio quando ha fatto un passo falso per via di un legamento infiammato. «Sto bene, sto lentamente migliorando», ha detto, aggiungendo che la frattura è in via di guarigione grazie a laser e magneti.

«Sto migliorando lentamente e tecnicamente si e' già fatta la calcificazione, grazie a tutto il lavoro fatto con il laser, la tecnoterapia e  la magnetoterapia. E adesso dobbiamo cominciare a muoverci perchè c'è un pericolo di perdere la muscolatura  se uno non si muove. E' un legamento che si è infiammato, e con questo ho camminato male e questo andare male ha spostato un osso, una frattura e quello è il problema».

Parlando della situazione in Ucraina, Francesco ha osservato che ci sono stati contatti in passato tra il Segretario di Stato vaticano Pietro Parolin e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov su un possibile viaggio a Mosca. «Vorrei andare in Ucraina, e volevo andare prima a Mosca». «E ora è possibile che, dopo il mio ritorno dal Canada, riesca ad andare in Ucraina. La prima cosa è andare poi in Russia per cercare di aiutare in qualche modo, ma vorrei andare in entrambe le capitali». Bergoglio ha poi confermato che i contatti diplomatici con Mosca continuano e sono buoni. «E' rimasto quel dialogo molto aperto, molto cordiale, molto diplomatico e nel senso positivo della parola, ma per il momento va bene,  la porta è aperta».

Sul mancato viaggio in Africa, in Congo  e in Sud Sudan d'inizio luglio il pontefice afferma di aver sofferto tanto. «Ma il medico mi ha detto di non farlo perchè non sono ancora in grado di farlo. Farò quello del Canada perchè il medico mi ha detto che con 20 giorni in più lei si riprende. Ma il viaggio in Africa era un rischio per la salute. Per questo l'ho fermato. E' stato per me una cosa dolorosa non poter fare questo viaggio. Spero di poterlo fare più avanti».

 

Ultimo aggiornamento: 12:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA