Il Papa in Campidoglio con la mascherina. E anche l'Islam condanna l'orrore di Parigi

Mercoledì 21 Ottobre 2020 di Franca Giansoldati
Il Papa in Campidoglio con la mascherina. E anche l'Islam condanna l'orrore di Parigi

Il minuto di silenzio è stato rotto da qualche clacson lontano e dal verso degli uccelli. Sul colle del Campidoglio si è pregato per chi non ce l'ha fatta e per chi ancora lotta in rianimazione contro un nemico invisibile che si riproduce silenzioso e mefitico negli interstizi polmonari. Le parole che salivano al cielo sembravano spezzarsi nell'aria ottobrina, mentre un cantore faceva la sintesi per cristiani, musulmani, ebrei, scintoisti e buddisti ripetendo che il regno dei cieli e come una rete che raccoglie gli uomini o un mercante che, trovata una perla di grande valore, vende tutti i suoi averi e la compra. Lo spirito di Assisi voluto da Papa Wojtyla nei lontani anni Ottanta si è materializzato in versione Covid e Roma per un giorno ha indossato i panni della capitale della speranza.

LEGGI ANCHE Il Papa (con mascherina) coi leader religiosi in Campidoglio prega contro il Covid e il terrorismo

Video

 

TERRORISMO
In quella preghiera tanto global ha trovato spazio anche il dramma del terrorismo islamico dopo quello che è accaduto in Francia a un insegnante che è stato decapitato da un terrorista che urlava Allah Akbar. La sua colpa è stata di avere insegnato ai suoi studenti il valore della libertà di opinione mostrando le vignette di Charlie Hebdo.
Il Patriarca Bartolomeo I per primo si è fatto portavoce della speranza comune: «Che la nostra invocazione concorde dissipi le tenebre del male, del terrorismo e della violenza e che questo tempo, ferito dalla pandemia, ci spinga a cercare insieme la guarigione da ogni male». Tutti naturalmente erano dotati di mascherina, persino Papa Francesco solitamente restio a usarla, tanto che ha debuttato in pubblico con una protezione bianca. Al suo arrivo è stato omaggiato dalla sindaca Raggi, dal Capo dello Stato Mattarella, dal presidente della Regione Lazio, Zingaretti e dai ministri Di Maio e Lamorgese. Niente strette di mano solo sorrisi affettuosi a distanza. In tempi di contagi veloci meglio la prudenza.

Prima di disporsi e sistemarsi sul palco sulla piazza i leader cristiani si sono ritrovati nella basilica dell'Ara Coeli. Accanto al patriarca ortodosso c'era il vescovo evangelico luterano, Heinrich Bedford-Stroh. Entrambi si sono avvicinati alla Sacra Scrittura con un gesto di riverenza, sembravano quasi sincronizzati. «La tua gente riedifichera le rovine antiche, ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni».

Papa Francesco: «Pagare le tasse è un dovere dei cittadini»

CAUCASO
Un seminarista congolese ha letto le 29 buone cause per le quali occorre invocare la pace. L'Afghanistan e la Bielorussia, il Caucaso e il Burundi, il Libano e il Pakistan, lo Yemen e l'Ucraina. E' stato evitato di specificare in cosa consiste il terrorismo, visto che la metà dei paesi elencati ha una vistosa matrice islamica. Il Grande Imam, Al Tayyeb ha mandato un discorso letto da Abdel Salam Abdellatif nel quale si è finalmente parlato apertamente «dell'orrendo omicidio a Parigi: dissocio me stesso e i precetti della religione islamica e gli insegnamenti del profeta Maometto da questo peccaminoso atto criminale e da tutti coloro che perseguono questa ideologia perversa e falsa. Allo stesso tempo confermo che insultare le religioni e abusare dei simboli sacri sotto lo slogan della liberta di espressione, rappresenta una forma di ambiguita intellettuale e un esplicito appello all'immoralita».

Papa Francesco: «In ogni epoca anche nella Chiesa c'è chi è tentato di fare i propri interessi»

SOLITUDINE
Papa Francesco ha ripreso in mano la sua ultima enciclica Fratelli Tutti e il fatto che nessuno di questi tempi ce la potrà mai fare da solo. «Nessun popolo da solo può assicurarsi la pace», aggiungendo che «bisogna fermare le guerre e Dio ce ne renderà conto» e che «le religioni sono per il dialogo e non per terrorismo e radicalismo».
Poi una ventina di bambini ha ricevuto l'appello dei leader religiosi consegnandolo agli ambasciatori presenti, sono state accese tante candele, il minuto di silenzio è sembrato quasi dilatarsi fino a che non è arrivato il tramonto e ognuno ha ripreso la via del ritorno.

 


 

Ultimo aggiornamento: 10:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA