Vaticano, crollo turisti per il Covid: cassa integrazione per 90 lavoratori esterni dei Musei

Lunedì 7 Giugno 2021 di Franca GIansoldati
Vaticano, crollo turisti per il Covidd: cassa integrazione per 90 lavoratori esterni dei Musei

Città del Vaticano – Il crollo dei turisti in Vaticano che sta pesando fortemente sulle strutture economiche del Papa, hanno portato alla cassa integrazione di 90 lavoratori esterni: lavoravano tutti per una società che aveva avuto in affidamento dai Musei Vaticani il servizio delle audioguide: Antenna Audio Italia srl. A denunciarlo è una nota dei sindacati - la Filcams-Cgil del Lazio - secondo cui «non ci sono risposte concrete ne' dall'Italia ne' da Antenna Audio International con base in Inghilterra». L'azienda in questione, oltre al Vaticano, fornisce dispositivi per le visite nei musei più prestigiosi del mondo.

«Attualmente i lavoratori sono in cassa integrazione fino a fine giugno ma senza prospettive e risposte rispetto a cosa ne sarà del loro futuro lavorativo visto che da un momento all'altro l'azienda e' sparita senza dare notizie ai dipendenti», denuncia il sindacato.

Il servizio Audioguide ai Musei Vaticani continua a essere erogato  attraverso i dipendenti diretti dei Musei Vaticani anche se non si sa «cosa ne sarà dei lavoratori alle dipendenze di Antenna Audio Italia srl il cui contratto di affidamento dei servizi non e' scaduto ma e' ancora in essere. E' intollerabile che 90 famiglie rimangano ad oggi senza certezze occupazionali e reddituali e chiediamo urgentemente una risposta alla richiesta d'incontro gia' inviata ai Musei Vaticani, per trovare soluzioni utili alla continuità lavorativa dei dipendenti sospesi» aggiungono i sindacati.

Ultimo aggiornamento: 16:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA