Gallinara, l'isola ligure non sarà venduta: il Mibact ne compra una parte

Sabato 19 Settembre 2020

Dallee bellezze paesaggistiche a quelle archeologiche. L'idea del Mibact è quella di evitare che Gallinara possa finire interamente ai privati, impedendo ai cittadini di godere dell'isola ligure, autentico unicum nel panorama nazionale.

Di fronte all'annuncio di vendita dell'isola ligure, infatti, il ministero per i Beni e le Attività culturali e per il turismo ha deciso di far valere la prelazione, diramando una nota nella quale si afferma che «la Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio e la Direzione generale Bilancio hanno disposto l'esercizio del diritto sulla villa padronale, parte dei diversi corpi di fabbrica posti in vendita sull'isola della Gallinara nel comune di Albenga, in provincia di Savona». 

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L'acquisizione di questi beni nel patrimonio dello Stato, consentirebbe di adibire i luoghi a 
«a sede espositiva e operativa degli istituti liguri del ministero in cui valorizzare le eccezionali valenze storico-artistiche e naturali», si legge nella relazione del Segretariato regionale del Mibact per la Liguria. 
 


Inoltre la fruibilità dell'isola sarebbe garantita grazie al coinvolgimento del museo archeologico navale di Albenga. In particolare, la villa si presta bene a divenire un centro di documentazione, di ricerca e una base logistica «per future indagini archeologiche da
effettuare sull'isola e, data la valenza dei fondali, anche nel mare circostante», conclude la nota.
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